Val Colvera, stop al ponte sulla Sr Pn 26: da fine giugno deviazione fino alla primavera 2027
A Frisanco parte il cantiere sul collegamento tra Maniago e Poffabro: traffico deviato su via Vals, intervento da 2,65 milioni.
Per chi si sposta tra Maniago, Poffabro e la Val Colvera cambia la viabilità per molti mesi. Dal 22 giugno 2026 il ponte in località Bus del Colvera, lungo la Sr Pn 26 nel territorio di Frisanco, verrà chiuso per consentire un intervento di sostituzione ritenuto non più rinviabile.
La sospensione del transito andrà avanti fino a marzo 2027 e riguarderà un punto delicato della rete stradale locale, utilizzato ogni giorno da residenti, lavoratori e attività della zona. La comunicazione è stata data nel corso di un incontro pubblico con la popolazione.
Come si raggiungerà la valle durante il cantiere
Nel periodo dei lavori l'accesso alla Val Colvera sarà garantito attraverso via Vals, il collegamento che unisce Fanna a Poffabro e serve la valle. È questa la soluzione individuata per mantenere attivi gli spostamenti mentre il ponte resterà fuori uso.
Secondo le indicazioni fornite, il percorso alternativo comporterà un aumento dei tempi di viaggio contenuto, inferiore ai tre minuti. La strada è già attrezzata con semafori intelligenti e con la segnaletica necessaria per accompagnare il traffico deviato.
Perché si è arrivati alla chiusura
Il manufatto si trova tra le due gallerie del tratto interessato e presenta un degrado che negli anni ha inciso sulla sua capacità di carico. Attualmente possono passare solo veicoli fino a 3,5 tonnellate, un limite che dà la misura delle condizioni dell'infrastruttura.
Senza un'opera di sostituzione, il rischio sarebbe stato quello di arrivare a un blocco totale anche per le auto. Da qui la scelta di programmare un intervento straordinario, con l'obiettivo di ripristinare un collegamento essenziale per questa parte del Pordenonese montano.
Il progetto sul ponte e gli altri lavori previsti
L'intervento principale prevede il rifacimento completo dell'impalcato e l'adeguamento delle spalle già esistenti. Il nuovo ponte, nelle intenzioni illustrate dalla Regione, dovrà offrire maggiori garanzie di affidabilità su una direttrice importante per la mobilità quotidiana.
Una parte della nuova struttura sarà realizzata in stabilimento e successivamente trasportata in sito per la posa. Tra i passaggi più complessi ci saranno la rimozione dell'opera attuale e il montaggio di quella nuova, con mezzi specializzati e con il trasferimento degli elementi metallici attraverso le gallerie.
Per la sostituzione del ponte sono stati messi a bilancio 2 milioni e 650mila euro. L'opera rientra nel piano regionale dedicato alla sicurezza di ponti e viadotti.
Nel medesimo periodo sono stati programmati anche altri interventi sullo stesso asse viario: rifacimento delle pavimentazioni, sistemazione della segnaletica e lavori sulle barriere di sicurezza, sia dentro sia fuori dalle gallerie. L'idea è concentrare le lavorazioni in una sola fase, evitando di tornare in seguito con nuove chiusure.
Un collegamento strategico per Frisanco e l'area maniaghese
Il tratto interessato appartiene alla viabilità regionale ed è gestito tramite l'Ente di decentramento regionale di Pordenone. Il cantiere tocca un collegamento utilizzato per muoversi tra Maniago e Poffabro, con ricadute dirette anche per chi vive e lavora a Frisanco.
Per i prossimi mesi il nodo centrale sarà quindi l'organizzazione degli spostamenti lungo la viabilità alternativa, mentre il territorio attende il completamento di un'opera considerata decisiva per mantenere efficiente l'accesso alla Val Colvera.