Udine, rapina vicino alle autocorriere: tre giovani denunciati dopo l’aggressione a un 19enne
Il ragazzo sarebbe stato circondato nella notte nell’area della stazione dei bus e costretto a cedere il borsello. Indagini aperte per recuperare cellulare e carta.
Si concentra ancora una volta sull’area della stazione delle autocorriere di Udine un episodio di violenza avvenuto nelle ore notturne. Un ragazzo di 19 anni è stato assalito e derubato del borsello, mentre i Carabinieri hanno poi identificato tre giovani del capoluogo friulano, denunciati a piede libero.
La contestazione formulata nei loro confronti è quella di rapina in concorso. La vicenda resta comunque al vaglio dell’autorità giudiziaria e per i tre vale la presunzione di innocenza fino a eventuali accertamenti definitivi.
Il borsello consegnato sotto minaccia
Secondo la ricostruzione fin qui emersa, tutto è successo la scorsa notte nelle vicinanze della stazione dei bus cittadina. Il 19enne sarebbe stato fermato da tre persone che, poco dopo, lo avrebbero colpito e intimidito.
In quel frangente sarebbe comparso anche un coccio di bottiglia, usato per costringere il giovane a lasciare il proprio borsello. Un passaggio che ha aggravato il quadro dell’episodio, trasformando l’aggressione in una rapina.
Nel marsupio o borsello sottratto c’erano il telefono cellulare e una carta di credito, oltre agli effetti personali della vittima.
Ricerche scattate nell’area della stazione
Dopo l’allarme, sono partiti i controlli nella zona e nelle vie vicine. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Udine hanno operato con il supporto delle volanti della Polizia di Stato, concentrando le verifiche nei punti di passaggio attorno allo scalo delle autocorriere.
Gli accertamenti hanno portato all’individuazione di tre giovani residenti a Udine, ritenuti i presunti responsabili del fatto. Per loro è scattata la denuncia in stato di libertà.
Un’area sensibile per la città
La zona della stazione delle autocorriere resta uno dei punti più delicati del capoluogo, soprattutto nelle fasce serali e notturne, quando si sommano transito, attese e spostamenti. Anche per questo i controlli vengono mantenuti costanti nelle aree considerate più esposte.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana a Udine, in particolare nei luoghi frequentati da studenti, pendolari e viaggiatori. In contesti simili, la rapidità dell’intervento e del coordinamento tra forze dell’ordine diventa decisiva per restringere in tempi brevi il campo delle ricerche.
Proseguono gli approfondimenti investigativi
Le verifiche non sono concluse. L’obiettivo adesso è chiarire con precisione il ruolo dei tre denunciati nella sequenza dei fatti e risalire alla refurtiva, che al momento non risulta ancora recuperata.
Cellulare e carta di credito, oltre al loro valore economico, rappresentano elementi importanti anche per la tutela dei dati personali del ragazzo coinvolto. Per questo l’attività investigativa prosegue su più fronti, nel tentativo di ricostruire ogni passaggio della rapina avvenuta nella notte a Udine.
Fact Check
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Verificato il: 12 giugno 2026