Udine punta su Basquiat per l’inverno 2026-2027: Casa Cavazzini prepara la nuova grande esposizione

Dal 16 dicembre 2026 al 2 maggio 2027 il museo udinese ospiterà una rassegna dedicata a Basquiat e alla New York artistica tra anni Settanta e Ottanta.

A cura di Web Team Web Team
26 giugno 2026 13:05
Udine punta su Basquiat per l’inverno 2026-2027: Casa Cavazzini prepara la nuova grande esposizione -
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Udine rilancia il suo calendario culturale con un appuntamento destinato a richiamare pubblico ben oltre i confini cittadini. A Casa Cavazzini è stata annunciata per l’inverno 2026-2027 una mostra incentrata su Jean-Michel Basquiat e sul fermento creativo della New York tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta.

La rassegna, intitolata “Jean Michel Basquiat & NEW YORK SUPERSTARS”, sarà visitabile dal 16 dicembre 2026 al 2 maggio 2027 negli spazi del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Udine. Per chi intende programmare la visita con anticipo, la prevendita dei biglietti è prevista da metà settembre.

L’iniziativa è promossa da PromoTurismoFVG insieme al Comune di Udine e a Mondomostre. La cura scientifica del progetto è affidata a Dieter Buchhart e Anna Karina Hofbauer, studiosi indicati tra i maggiori esperti internazionali dell’opera di Basquiat e Keith Haring.

Udine si inserisce nel circuito delle grandi mostre

L’annuncio arriva in una fase in cui Casa Cavazzini sta già registrando attenzione con l’esposizione attualmente aperta, “Impressionismo e Modernità. Capolavori dal Kunst Museum Winterthur”, visitabile fino al 30 agosto. Secondo i dati diffusi dalla Regione, la mostra ha raggiunto finora quasi 60 mila ingressi.

È anche su questi numeri che si inserisce la scelta di portare a Udine un nuovo progetto di respiro internazionale. La nuova tappa espositiva conferma il ruolo sempre più centrale del capoluogo friulano nel programma culturale regionale, con ricadute attese anche sul fronte turistico.

Un viaggio nella New York che ha cambiato l’arte contemporanea

Il percorso metterà al centro non solo Basquiat, ma l’ambiente artistico che ha segnato una stagione decisiva per l’arte contemporanea. L’idea è raccontare una città in cui pittura, musica, strada, pubblicità e cultura pop si mescolavano fino a ridefinire i linguaggi creativi.

Accanto ai lavori di Basquiat troveranno spazio opere di Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel, Kenny Scharf e Andy Warhol. La mostra intende così restituire il clima di collaborazioni, influenze reciproche e sconfinamenti tra discipline che caratterizzò quella scena americana.

In quel contesto, i confini tra arti visive, performance, moda e comunicazione diventavano sempre meno netti. È proprio questa rete di relazioni, oltre alla figura del protagonista, uno degli elementi su cui l’esposizione udinese punta per costruire il proprio racconto.

La leva culturale e l’attesa per i biglietti

Nelle dichiarazioni diffuse in occasione della presentazione, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha collegato il nuovo appuntamento alla strategia di attrazione di eventi capaci di rafforzare l’immagine del Friuli Venezia Giulia. Il riferimento è al valore che manifestazioni culturali, musicali e sportive possono avere nella promozione del territorio.

Lo stesso assessore ha definito l’operazione un risultato importante per Udine e per l’intera regione, richiamando la collaborazione tra istituzioni e operatori nell’organizzazione di iniziative espositive di profilo internazionale.

Per il pubblico, intanto, il riferimento pratico già fissato in calendario è quello della prevendita: i biglietti per “Jean Michel Basquiat & NEW YORK SUPERSTARS” saranno disponibili da metà settembre, primo passaggio verso una mostra che si candida a diventare uno degli eventi culturali più attesi a Udine tra fine 2026 e primavera 2027.

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