Concerti di Vasco a Udine, cambia la viabilità dell’area stadio: cosa vieta l’ordinanza comunale
Per le due serate al Friuli il Comune delimita l’area attorno all’impianto e introduce restrizioni su alcolici, contenitori e spray.
Udine si prepara al doppio appuntamento con Vasco Rossi e, insieme all’arrivo del pubblico, scattano anche le regole speciali decise dal Comune per la zona dello stadio. Il provvedimento riguarda le giornate di domenica 28 e lunedì 29 giugno, quando al Friuli è previsto un forte afflusso di spettatori.
L’obiettivo è gestire in modo più ordinato ingressi, permanenza e uscita delle persone nelle aree vicine all’impianto, dove nelle due serate sono attese complessivamente oltre 50 mila presenze. Le limitazioni non riguardano soltanto l’interno dello stadio, ma anche le strade e i parcheggi attorno al perimetro interessato dall’evento.
Quando entrano in vigore le restrizioni
L’ordinanza comunale sarà valida dalle 10 di domenica 28 giugno fino alle 3 di martedì 30 giugno. La finestra temporale copre quindi non solo gli spettacoli, ma anche le fasi di afflusso e deflusso del pubblico.
Nel perimetro rientrano l’area dello Stadio Friuli, il parcheggio nord e quello sud, oltre a via Frossi, viale Candolini, via Mainerio, il primo tratto di via Dello Sport, via Sagrado, il segmento di via Lombardia compreso tra via Sagrado e piazzale Pittino e viale dell’Emigrazione.
Le bevande che non si potranno portare o vendere
Tra i punti centrali del provvedimento c’è il blocco per le bevande alcoliche con gradazione superiore a 5 gradi. Il divieto si estende alla vendita, alla somministrazione, ma anche al trasporto e alla detenzione all’interno dell’area individuata dal Comune.
La misura punta a ridurre possibili situazioni critiche in un contesto ad alta concentrazione di persone, soprattutto nelle ore in cui il pubblico si muove verso l’impianto o lascia la zona al termine dei concerti.
Stop anche a vetro, lattine e spray
Non saranno ammessi nemmeno contenitori in vetro o ceramica, così come lattine in alluminio e recipienti rigidi assimilabili. Il divieto comprende utilizzo, possesso, trasporto, vendita e somministrazione.
Nello stesso pacchetto di misure rientra anche il divieto di spray al peperoncino e di sostanze con effetti analoghi. In spazi molto affollati, infatti, questi oggetti vengono considerati un potenziale fattore di rischio.
Perché il Comune ha deciso il provvedimento
La decisione è stata assunta sulla base delle valutazioni condivise con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’intento dichiarato è quello di far svolgere le due serate senza criticità, limitando gli elementi che potrebbero creare pericolo o disagi nell’area esterna allo stadio.
Per chi viola le prescrizioni è prevista una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro. In caso di accertamento, resta inoltre possibile il sequestro cautelare dei materiali usati in violazione dell’ordinanza.
Per chi raggiungerà il Friuli nelle due date, quindi, sarà utile controllare in anticipo cosa si può portare con sé e quali zone saranno interessate dalle restrizioni, così da evitare problemi all’ingresso o durante la permanenza nei dintorni dello stadio.