A Sauris una pausa per gli occhi: due appuntamenti sulla visione naturale nel weekend di Gumala Gumala

Sabato 20 giugno confronto e laboratorio con Roberta Rio: focus su affaticamento visivo, schermi digitali e tecniche pratiche in piccoli gruppi.

17 giugno 2026 14:22
A Sauris una pausa per gli occhi: due appuntamenti sulla visione naturale nel weekend di Gumala Gumala -
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Nel programma di Gumala Gumala trova spazio anche un tema molto quotidiano, ma spesso trascurato: la fatica degli occhi dopo ore davanti a monitor, smartphone e ambienti illuminati artificialmente. Sabato 20 giugno, a Sauris, il calendario del weekend ospiterà due momenti dedicati alla visione naturale con la dottoressa Roberta Rio.

L’iniziativa si inserisce nelle giornate promosse dalla Rete d’Imprese Sauris-Zahre, che nel borgo carnico sta costruendo un fine settimana centrato su lentezza, benessere e pratiche da riportare nella vita di tutti i giorni. In questo contesto, il lavoro sulla vista viene proposto come parte di un equilibrio più ampio, non soltanto come questione tecnica legata agli occhi.

Due proposte nella giornata di sabato

Il primo appuntamento è fissato per le 12.30 con “Universo Occhi”, incontro introduttivo pensato per affrontare il tema della salute visiva dentro una riflessione più generale sul benessere personale.

Nel pomeriggio, alle 17, seguirà “Visione naturale – L’occhio deve imparare a vedere”, attività pratica a numero chiuso. I posti disponibili sono 15, così da consentire ai partecipanti di seguire con attenzione la serie di esercizi prevista durante il laboratorio.

Il percorso proposto punta a sciogliere le tensioni, rendere più fluida la messa a fuoco e accompagnare l’occhio verso una modalità visiva meno rigida. Si tratta di esercizi semplici e rilassanti, costruiti per chi avverte il peso delle abitudini quotidiane legate ai dispositivi digitali.

Il tema: stress visivo e abitudini contemporanee

Alla base dell’incontro c’è un problema oggi molto diffuso: l’affaticamento dovuto all’uso prolungato di schermi e alla continua esposizione a fonti luminose artificiali. Una condizione che può sommarsi a disturbi come miopia, ipermetropia, presbiopia e astigmatismo, rendendo più pesante la giornata soprattutto per chi lavora spesso al computer.

La proposta di Roberta Rio si muove nell’ambito della visione naturale, un approccio che richiama gli studi del medico e oftalmologo statunitense William H. Bates, noto per aver sviluppato un metodo orientato al miglioramento della vista senza l’uso degli occhiali.

Stress da schermi e luce artificiale: a Sauris due incontri sugli occhi
Stress da schermi e luce artificiale: a Sauris due incontri sugli occhi

In questa impostazione, i cardini sono rilassamento, movimento e centralizzazione. Quest’ultimo principio si basa sull’idea che la visione nitida riguardi un solo elemento per volta, un punto che viene letto anche come risposta ai ritmi frammentati del multitasking e allo stress che accompagna molte giornate.

Un tassello del fine settimana dedicato al tempo lento

Gli incontri sulla vista fanno parte del weekend di Gumala Gumala, espressione dell’antica lingua locale che significa “pian pianino”. A Sauris-Zahre, a 1.200 metri di quota, il 20 e 21 giugno il programma metterà insieme esperienze diverse, tutte legate all’idea di rallentare e recuperare attenzione verso il corpo e l’ambiente.

Tra le attività previste ci sono tessitura, erbe officinali, forest bathing, fienagione, cerimonia del fuoco e yoga del Solstizio all’alba, insieme a momenti di confronto con specialisti del sonno, del respiro, della fitoterapia e dell’ecopsicologia. Anche gli appuntamenti dedicati agli occhi si collocano in questa linea: offrire strumenti pratici, in gruppi contenuti, da portare poi nella routine di ogni giorno.

Per il pubblico friulano può essere anche un’occasione per vivere Sauris non solo come meta di montagna, ma come luogo in cui il turismo si intreccia con iniziative di benessere e formazione. Il doppio incontro di sabato va proprio in questa direzione, con un taglio concreto rivolto a chi sente il bisogno di alleggerire la pressione accumulata davanti agli schermi.

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