Fotovoltaico casa per casa, a Lignano arriva la mappa online dei tetti: cresce anche la comunità energetica
Il Comune mette a disposizione un Catasto Solare consultabile sul web e aggiorna i dati della CER: aderenti attorno a quota 190.
Per famiglie, proprietari di immobili e attività economiche di Lignano c’è da oggi un passaggio in meno prima di valutare un impianto fotovoltaico: una piattaforma digitale consente di controllare direttamente online quanto potrebbe rendere il proprio tetto in termini di energia prodotta e risparmio.
Il nuovo strumento, presentato dall’amministrazione comunale, è il Catasto Solare, una mappa interattiva che prende in esame le coperture della località e ne stima l’idoneità per installazioni solari. La consultazione è possibile da smartphone, computer e tablet, senza procedure complesse.
Per un territorio come Lignano Sabbiadoro, dove il tema dell’efficienza energetica interessa residenti, strutture ricettive e attività commerciali, la novità ha anche un valore pratico immediato: permette di farsi un’idea preliminare prima di passare a verifiche tecniche più approfondite.
Una lettura semplice del potenziale energetico
La piattaforma è stata pensata come un servizio accessibile anche a chi non ha competenze specifiche. Il sistema elabora una simulazione della possibile produzione su tetti pubblici e privati, considerando l’esposizione, la disponibilità di luce durante l’anno e l’eventuale presenza di ombre dovute ad alberi o fabbricati vicini.
In questo modo il cittadino può ottenere una stima orientativa della resa di un futuro impianto, con un’indicazione utile anche sul possibile contenimento dei costi in bolletta. Lignano rientra tra i Comuni italiani che hanno scelto di dotarsi di uno strumento di questo tipo.
Durante l’incontro pubblico dedicato al progetto, il coordinatore tecnico del Catasto Solare, l’ingegner Raffaele Douglas Candidi Tommasi, ha spiegato che l’obiettivo è favorire una diffusione più ampia del fotovoltaico attraverso un sistema di consultazione immediato e comprensibile.
CER lignanese: adesioni in aumento
La serata è stata anche l’occasione per fare il punto sulla Comunità energetica rinnovabile cittadina, uno dei tasselli su cui il Comune sta costruendo il proprio percorso nella transizione energetica. Il dato aggiornato parla di circa 190 soci.
Mauro Guarini, vicepresidente di Part-Energy, partner tecnico e aggregatore della CER di Lignano, ha inoltre indicato un picco potenziale di energia condivisibile pari a circa 2.800 kWh annuali, calcolato mettendo insieme gli impianti già realizzati e quelli che devono ancora entrare in funzione.
Il vicesindaco con delega all’Ambiente Manuel Massimiliano La Placa ha ribadito il ruolo del Comune come soggetto costituente, fondatore e promotore della comunità energetica, sottolineando l’intenzione di rafforzare strumenti concreti per affrontare i temi energetici e ambientali dei prossimi anni.
Scuole coinvolte nei primi interventi
Nel quadro delle opere già avviate rientrano anche gli impianti predisposti sugli edifici scolastici della città. Quello installato sulla scuola secondaria Carducci risulta completato, mentre sulla primaria Nievo i lavori sono in fase di conclusione.
La linea seguita dall’amministrazione è quella di aumentare la produzione da fonti rinnovabili utilizzando coperture esistenti, senza ulteriore consumo di suolo, e allo stesso tempo ampliare la partecipazione di cittadini, imprese e soggetti pubblici alla produzione e alla condivisione dell’energia.
Il Catasto Solare si inserisce proprio in questa direzione: trasformare dati tecnici in informazioni leggibili e immediate, così da aiutare chi vive o investe a Lignano a capire, edificio per edificio, se l’installazione di pannelli possa rappresentare una scelta conveniente e sostenibile.