Trieste accende agosto con quattro giorni dedicati al rock di Springsteen
Nel cartellone di TriesteEstate torna Calling The Boss: concerti gratuiti, incontri e tappe tra Piazza Verdi e il fronte mare dal 6 al 9 agosto.
Ad aprire la seconda settimana di agosto a Trieste sarà ancora una volta un appuntamento che negli anni si è ritagliato uno spazio riconoscibile nell'estate musicale del Friuli Venezia Giulia. Dal 6 al 9 agosto la città ospita la 14esima edizione di Trieste Calling The Boss, rassegna costruita attorno all'eredità artistica di Bruce Springsteen ma capace di allargarsi a un pubblico più ampio legato al rock dal vivo.
Il festival rientra nel programma di TriesteEstate e sceglie una formula diffusa, tra centro cittadino e affacci sul mare, con appuntamenti annunciati a ingresso libero per la giornata inaugurale. Non solo concerti, quindi, ma anche momenti di confronto e racconti dedicati al rapporto tra musica, società e impegno civile.
Nato nel 2012 sull'onda del concerto di Springsteen a Trieste, l'evento promosso dall'associazione Trieste is Rock con il contributo di Good Vibrations Entertainment ha mantenuto nel tempo il suo legame con il repertorio del rocker americano, senza restringersi al solo tributo.
Il via tra il mare e il centro di Trieste
La prima giornata, giovedì 6 agosto, partirà alle 17.45 alla Terrazza della Lega Navale, in Molo Fratelli Bandiera 9. Qui il taglio sarà quello dell'incontro pubblico, con un approfondimento sul tema della canzone come strumento di testimonianza e protesta.
L'appuntamento porta un titolo che attraversa epoche e linguaggi: da Woody Guthrie a Bruce Springsteen, con uno sguardo che arriva fino a "Streets of Minneapolis". Il focus sarà sul legame tra scrittura musicale, racconto politico e coscienza sociale.
Tra gli ospiti annunciati ci sono Massimo Bonelli, manager discografico con esperienze tra EMI e Sony Music accanto a nomi come Bob Dylan e Bruce Springsteen, Dario Migliorini, scrittore e autore del progetto Words & Music, e Roberto Cosolini, ex sindaco di Trieste che fu tra i promotori del concerto del 2012 in città.
A dare una dimensione musicale all'incontro sarà Anthony Basso, chitarrista udinese, presenza che aggiunge anche un segnale friulano al cartellone della giornata d'esordio.
La sera in Piazza Verdi con i Blood Brothers
Il programma del 6 agosto proseguirà poi in Piazza Verdi, dove alle 21.15 è atteso il live principale della serata. Sul palco saliranno i Blood Brothers – The Bruce Springsteen Show, formazione livornese da tempo legata alla rassegna triestina.
Secondo quanto anticipato dagli organizzatori, il concerto guarderà al "Land of Hope and Dreams Tour 2026", con una scaletta costruita sul repertorio di Springsteen. La band viene indicata come una delle realtà tributo più note in Europa per questo specifico universo musicale.
Un cartellone che tocca più zone della città
L'edizione 2026 non si fermerà a una sola sede. Nel programma generale compaiono infatti anche Sartorio, San Giusto e Ausonia, confermando una scelta che distribuisce gli appuntamenti in diversi punti di Trieste e rafforza il rapporto tra la rassegna e gli spazi cittadini.
Tra i nomi inseriti nel festival figurano inoltre Lovesick Duo, Bound for Glory, Renato Tammi, Jay Tommasini, Carlo Ozzella e Daniele Tenca. Per la parte musicale della prima giornata sono segnalati anche Federica Crasnich, artista di Capriva del Friuli già passata nelle scorse edizioni e nel contest "Cover Me", e Armandito, giovane musicista triestino italo-dominicano che incrocia urban, reggaeton e scrittura contemporanea.
Una rassegna che resta un punto fermo dell'estate triestina
Il tratto distintivo di Calling The Boss è rimasto quello delle origini: partire dal richiamo springsteeniano per costruire un contenitore più largo, capace di mettere insieme live, memoria musicale e occasioni di discussione. È anche questa continuità ad aver reso il festival un appuntamento riconoscibile nel calendario estivo regionale.
La manifestazione andrà avanti fino a domenica 9 agosto, mantenendo come asse la presenza in più location cittadine e un'offerta che unisce sonorità elettriche, set più raccolti e incontri di approfondimento. Per Trieste, e più in generale per il pubblico del Friuli Venezia Giulia che segue la musica dal vivo, si tratta di un ritorno ormai consolidato nel cuore dell'estate.
Con questa nuova edizione, Trieste conferma così una proposta capace di parlare sia agli appassionati di Springsteen sia a chi cerca semplicemente quattro serate di musica e cultura in città, tra piazze, mare e palchi all'aperto.