Terenzano conferma la sua centralità nello speedway: Lambert davanti a tutti, Castagna chiude decimo
Nell’impianto di Pozzuolo del Friuli il Challenge mondiale premia anche Tungate, Woryna e Nilsson. Tribuna piena per una serata internazionale.
Non è stata soltanto una gara di alto profilo sportivo, ma anche una vetrina importante per il Friuli motoristico. A Terenzano, nell’impianto di Pozzuolo del Friuli, il FIM Speedway Grand Prix Challenge ha consegnato gli ultimi quattro accessi al campionato del mondo 2027, davanti a circa 3.000 spettatori.
A firmare la vittoria, domenica 26 luglio 2026, è stato il britannico Robert Lambert, che ha chiuso la serata da protagonista assoluto. Con lui hanno ottenuto la qualificazione anche l’australiano Rohan Tungate, il polacco Kacper Woryna e lo svedese Kim Nilsson.
Per i colori italiani, il miglior risultato è stato il decimo posto di Michele Paco Castagna, portacolori del Moto Club Olimpia, il sodalizio friulano che ha curato l’organizzazione dell’evento.
Una serata internazionale nel cuore del Friuli
La tappa friulana ha richiamato 16 piloti, con diversi nomi già presenti nel giro iridato. Il livello tecnico visto in pista ha confermato il peso di Terenzano nel calendario della specialità, mentre sugli spalti si sono visti appassionati arrivati anche da altri Paesi europei.
Per il territorio, l’appuntamento ha rappresentato un’ulteriore conferma della capacità dell’impianto di ospitare manifestazioni di respiro internazionale. Il pubblico ha risposto con numeri importanti, accompagnando l’intera serata con un colpo d’occhio significativo per una disciplina di nicchia ma molto seguita dagli specialisti.
Lambert rispetta il pronostico, Nilsson trova il varco nel finale
Lambert si presentava in Friuli con i favori del pronostico e in pista non ha lasciato spazio a dubbi. Il britannico, attualmente tra i principali protagonisti del mondiale in corso, ha fatto valere un ritmo superiore agli avversari vincendo quattro batterie su cinque e mettendo presto al sicuro il posto nel Grand Prix 2027.
Dopo aver blindato la qualificazione, ha completato l’opera imponendosi anche nella finale. Alle sue spalle hanno chiuso gli altri tre promossi: Tungate, già certo del pass dopo la quinta serie, Woryna, capace di costruire la sua serata con continuità, e Nilsson, che torna così nel circuito del GP a quattro anni dall’ultima presenza.
Per lo svedese è stata decisiva la ventesima e ultima batteria del programma, chiusa davanti a Castagna. Un risultato che gli ha aperto l’ultima porta disponibile per il mondiale.
Castagna fuori dai quattro, ma la risposta resta solida
Il pilota azzurro ha terminato la prova in decima posizione. Nelle cinque serie disputate ha raccolto anche due secondi posti, mostrando una prova ordinata e concreta, senza però trovare il bottino necessario per restare agganciato alla corsa qualificazione.
Per il Moto Club Olimpia, che giocava in casa anche sul piano dell’organizzazione, resta comunque una serata significativa. Il presidente Pierpaolo Scagnetti ha evidenziato l’impegno richiesto da un appuntamento di questa portata e la soddisfazione per la partecipazione del pubblico.
Il 2026 del Moto Club Olimpia prosegue con un altro appuntamento
Per il club di Terenzano, quella del Challenge è stata una nuova tappa di un’annata intensa. Nel 2026 la società friulana aveva già ospitato, per il secondo anno di fila, una prova del campionato mondiale di Flat Track, consolidando il proprio ruolo nell’attività internazionale su pista.
La stagione del sodalizio non è ancora conclusa. Prima della chiusura dell’anno sportivo resta infatti in calendario la penultima prova del trofeo tricolore, prevista per il 12 settembre, altro passaggio che riporterà l’attenzione degli appassionati sull’impianto friulano.
La vittoria di Lambert e la qualificazione degli altri tre promossi raccontano l’esito sportivo della serata, ma per il Friuli il dato forse più rilevante è un altro: Terenzano continua a essere un punto riconosciuto dello speedway europeo, capace di attirare pubblico, piloti di primo piano e grandi eventi.