Mattarella a Pordenonelegge, Serracchiani e Rojc: «Un segnale forte per il Friuli Venezia Giulia»

Le due parlamentari del Pd leggono nella presenza del capo dello Stato un riconoscimento per Pordenone, per il festival e per i lavoratori Electrolux.

20 settembre 2026 21:01
Mattarella a Pordenonelegge, Serracchiani e Rojc: «Un segnale forte per il Friuli Venezia Giulia» -
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La chiusura di Pordenonelegge si porta dietro anche un messaggio politico e istituzionale che va oltre il festival. Per Debora Serracchiani e Tatjana Rojc, la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Pordenone rappresenta infatti un passaggio significativo per l'intero Friuli Venezia Giulia.

Le due parlamentari del Partito democratico, presenti in città, hanno affidato a una nota il loro ringraziamento al capo dello Stato, sottolineando il valore della visita in un momento che unisce il profilo culturale di Pordenone a una fase delicata sul fronte del lavoro.

Il significato della visita per il territorio

Secondo Serracchiani e Rojc, l'accoglienza riservata dai cittadini a Mattarella è il segno di un legame forte con il presidente e della riconoscenza verso un'attenzione che, a loro giudizio, torna a valorizzare le realtà migliori della regione.

Nella loro lettura, la tappa pordenonese del capo dello Stato assume così il senso di un riconoscimento pubblico al percorso compiuto dalla città, capace negli anni di costruire una propria identità che tiene insieme produzione, partecipazione e iniziativa culturale.

Le esponenti dem hanno richiamato proprio questa doppia anima di Pordenone: da una parte il lavoro, che ha accompagnato la crescita della comunità; dall'altra l'affermazione di Pordenonelegge come appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale.

Il passaggio sulla vertenza Electrolux

Nel commentare la giornata, Serracchiani e Rojc hanno posto l'accento anche sulla vicinanza manifestata da Mattarella ai lavoratori Electrolux, tema che resta centrale per il territorio pordenonese. Un gesto definito da entrambe particolarmente rilevante, perché inserito in una fase di vertenza ancora molto sentita.

Per le parlamentari, quel richiamo del presidente non riguarda soltanto un'azienda, ma parla a una comunità che continua a misurarsi con le trasformazioni dell'industria e con la necessità di difendere occupazione e prospettive produttive.

Pordenone come immagine del Friuli Venezia Giulia

Nel loro intervento, Serracchiani e Rojc collegano la visita del presidente a un messaggio più ampio rivolto alla regione. A loro avviso, nelle parole e nella presenza di Mattarella c'è un incoraggiamento a proseguire su un percorso fatto di crescita, confronto e libertà.

La conclusione di Pordenonelegge, letta in questa chiave, diventa quindi qualcosa di più di un appuntamento culturale: per le due parlamentari è la conferma del ruolo che Pordenone si è ritagliata nel tempo e della capacità del Friuli Venezia Giulia di esprimere esperienze riconosciute a livello nazionale.

Il ringraziamento espresso oggi a Pordenone chiude così una giornata dal forte valore simbolico, in cui cultura e lavoro sono tornati a incrociarsi sotto lo sguardo delle istituzioni.

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