Intelligenza artificiale in azienda, incontro online il 24 settembre sulle nuove regole da rispettare

Webinar gratuito rivolto anche alle realtà del Friuli: focus su AI Act, Legge 132/2025, formazione del personale e obblighi per chi usa l’IA nel lavoro.

21 settembre 2026 08:56
Intelligenza artificiale in azienda, incontro online il 24 settembre sulle nuove regole da rispettare -
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Per molte imprese friulane l’intelligenza artificiale non è più una sperimentazione, ma uno strumento già entrato nelle attività di tutti i giorni. Proprio per questo cresce l’esigenza di capire quali passaggi siano necessari per utilizzare questi sistemi in modo conforme alle norme oggi in vigore.

Su questo fronte è in programma giovedì 24 settembre 2026, dalle 11 alle 12.15, un webinar gratuito dedicato a imprese e professionisti. Il titolo dell’appuntamento è “AI Act e Legge 132: cosa fare per essere in regola” e la partecipazione è prevista online, con iscrizione obbligatoria.

L’iniziativa è promossa da accademIA, progetto formativo di infoFactory, realtà che affonda le proprie radici nel laboratorio di Intelligenza Artificiale di Udine. Un elemento che rende il tema particolarmente vicino anche al tessuto produttivo del Friuli, dove il rapporto tra innovazione, consulenza e applicazioni concrete dell’IA è sempre più attuale.

Un tema che riguarda l’uso quotidiano dell’IA

Il punto centrale non riguarda solo chi sviluppa tecnologie, ma anche chi le adopera in ufficio o in studio professionale per compiti ormai comuni: redazione di testi, lettura di documenti, traduzioni, supporto all’analisi o produzione di contenuti visivi. In molti casi questi strumenti sono stati adottati rapidamente, senza una cornice interna definita.

È proprio qui che si apre la questione organizzativa: sapere quali piattaforme vengono utilizzate, da quali persone, con quali dati e per quali finalità diventa il primo passaggio per impostare una gestione corretta. Il webinar nasce anche per chiarire questo aspetto pratico, spesso trascurato nelle realtà aziendali di piccole e medie dimensioni.

Le scadenze già operative

Il quadro normativo europeo ha già prodotto effetti concreti. Dal 2 febbraio 2025, con l’articolo 4 dell’AI Act, chi impiega sistemi di intelligenza artificiale in ambito professionale deve prevedere misure di alfabetizzazione per il personale coinvolto.

Un altro passaggio è arrivato il 2 agosto 2026, data da cui hanno preso avvio i controlli delle autorità nazionali sull’applicazione del regolamento europeo e sono diventati efficaci ulteriori obblighi di trasparenza. A completare il quadro, sul piano italiano, c’è la Legge 132/2025, che disciplina l’impiego dell’IA anche nel lavoro e nelle professioni.

Cosa verrà affrontato durante l’incontro

L’appuntamento sarà costruito come un confronto su casi concreti. Tra i temi annunciati figurano l’ambito di applicazione delle regole, le principali scadenze, la distinzione tra chi realizza sistemi di IA e chi invece li utilizza nella propria attività, oltre ai primi adempimenti da pianificare.

Ci sarà spazio anche per questioni molto operative: il censimento degli strumenti presenti in azienda, la ripartizione delle responsabilità, la formazione richiesta al personale e il modo in cui documentare le iniziative adottate. In programma anche un focus su protezione dei dati, utilizzi più delicati, chatbot e contenuti generati o modificati con l’intelligenza artificiale. Gli ultimi quindici minuti saranno dedicati alle domande dei partecipanti.

Chi c’è dietro il webinar

Relatore principale sarà l’avvocato Simone Tamburino, che si occupa di conformità normativa nell’uso dell’IA, privacy e modelli organizzativi aziendali. Secondo quanto illustrato dagli organizzatori, molte realtà usano già questi strumenti senza avere ancora un quadro completo degli obblighi da rispettare, ed è per questo che serve partire da una ricognizione interna seria.

A promuovere l’iniziativa è accademIA, progetto formativo di infoFactory. L’azienda nasce come spin-off del Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell’Università di Udine ed è oggi parte dell’ecosistema Le Village by Crédit Agricole Triveneto di Padova, mantenendo però un legame evidente con il territorio friulano e con il mondo della formazione rivolta alle imprese.

L’incontro è aperto anche a chi non appartiene all’ecosistema di Le Village by CA Triveneto. L’obiettivo è offrire indicazioni utili a imprese e professionisti di settori diversi, in una fase in cui le richieste di chiarimento sulle regole per l’uso dell’intelligenza artificiale stanno diventando sempre più frequenti anche nel sistema produttivo del Friuli.

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