Monfalcone ritrova il suo nome nel Trecento: in biblioteca il volume di Marco Lamon
Venerdì 25 settembre alle 18 un incontro a Monfalcone dedicato alle mappe medievali che riportano il toponimo cittadino già nel 1339 e nel 1375.
Ci sono due date che riportano Monfalcone più indietro nel tempo di quanto si ritenesse finora: 1339 e 1375. Sono gli anni di alcune carte nautiche medievali in cui il nome della città compare già in forma riconoscibile, ed è da questa scoperta che prende avvio il nuovo libro di Marco Lamon, al centro di una presentazione pubblica in programma venerdì 25 settembre.
L'appuntamento è fissato alle 18 nella Sala conferenze della Biblioteca comunale di Monfalcone, all'interno del ciclo Parliamone in Biblioteca. L'incontro propone un tema che tocca da vicino la memoria storica della città e, più in generale, il patrimonio documentario del territorio isontino.
Le mappe che anticipano la storia conosciuta
Nel volume Il nome di Monfalcone nelle carte nautiche storiche, Lamon ricostruisce il percorso che ha portato a individuare alcune testimonianze cartografiche medievali conservate al Museo Navale di Barcellona. Si tratta di carte nautiche e portolani riconducibili alla scuola maiorchina, nei quali compaiono le diciture “M. Falcone” e “Monfalcone”.
Il dato è rilevante perché sposta all'indietro di circa ottant'anni le attestazioni più note finora richiamate negli studi, quelle associate a Fra Mauro e Coppo. Per chi si occupa di storia locale, ma anche per i lettori interessati alle radici del territorio, è un tassello che aiuta a leggere in modo più preciso la presenza di Monfalcone nella cartografia del Mediterraneo.
Non si tratta soltanto di una curiosità erudita. Il tema del nome, della sua diffusione e della sua forma nei documenti antichi riguarda infatti anche il modo in cui una comunità riconosce la propria continuità storica attraverso le fonti.
Un lavoro nato da ricerche già avviate
Il libro arriva dopo un precedente momento di studio e confronto pubblico dedicato allo stesso argomento, tenuto nei mesi scorsi. Da quell'approfondimento è proseguita un'indagine che ha portato a nuovi riscontri documentali, poi confluiti in questa pubblicazione.
Marco Lamon, monfalconese, classe 1956, da anni segue temi legati alla storia del territorio, soffermandosi spesso sugli aspetti meno noti o più discussi. Fa parte della Società Friulana di Archeologia e coordina la Sezione Isontina, un impegno che si riflette anche nel taglio della ricerca presentata nel volume.
Un appuntamento che parla alla città
La presentazione in biblioteca si inserisce in un contesto che negli ultimi anni ha visto crescere l'attenzione verso la storia documentata di Monfalcone. In questo caso il punto di partenza sono mappe e portolani, ma il risultato riguarda direttamente l'identità cittadina e il suo posto nelle fonti medievali.
Per il pubblico sarà l'occasione di seguire da vicino un'indagine che mette insieme studio delle carte, confronto tra attestazioni e rilettura della cronologia finora più diffusa. Un incontro pensato non solo per gli specialisti, ma anche per chi vuole capire come un nome locale emerga nelle grandi rotte e nelle rappresentazioni del Mediterraneo antico.
L'appuntamento resta quindi quello di venerdì 25 settembre alle 18, nella Biblioteca comunale di Monfalcone, per una presentazione che aggiunge un nuovo capitolo alla storia scritta del nome della città.