Settembre a Staranzano tra tradizione e mobilità dolce: tre date da segnare
Nel calendario locale spazio alla Festa dell’uva, alla tappa friulana della COP 31 Bike Ride e alla Remada Longa con pedalada.
Staranzano apre settembre con un programma che mette insieme identità del territorio, attenzione ambientale e iniziative all’aria aperta. In pochi giorni il paese ospiterà tre appuntamenti molto diversi tra loro, ma tutti legati al modo in cui la comunità vive i propri spazi, dal centro alle rive del Canale della Quarantia.
Il calendario si inserisce nelle settimane della Sagra de le Raze e propone un percorso che va dalla memoria agricola alla mobilità sostenibile, fino a una delle prove più riconoscibili della tradizione locale sull’acqua.
La prima data da fissare è venerdì 4 settembre 2026, quando Staranzano accoglierà una delle tappe regionali della COP 31 Bike Ride. Domenica 6 settembre sarà poi il momento della Festa dell’uva, mentre sabato 12 settembre chiuderanno il programma la Remada Longa e una pedalada aperta ai partecipanti.
La vendemmia come festa di paese
Tra gli eventi più sentiti resta la Festa dell’uva, in agenda domenica 6 settembre. La manifestazione, nata a metà degli anni Novanta da un’idea di Francesca Feruglio e cresciuta grazie all’impegno della famiglia e di tante realtà locali, richiama ogni anno il legame con il mondo contadino e con il tempo della raccolta.
Il ritrovo iniziale è previsto alle 10.30 all’Azienda Agricola “La Ferula”. Da lì partirà il corteo che attraverserà via Brigata Fratelli Fontanot e via Martiri della Libertà, con la presenza dei carri agricoli de “La Ferula”, dei mezzi storici del Club Epoca Tractor - Collezione Misuri, del carro della Comunità Locale di Renče, in Slovenia, dei Trattoristi Transumanti di Modena, del Gruppo Costumi Bisiachi di Turriaco e del Consorzio Apicoltori della Provincia di Gorizia.
L’arrivo in Piazza Dante è atteso verso mezzogiorno. In programma ci saranno la pigiatura dell’uva, i canti popolari proposti dal Gruppo Costumi Bisiachi, la smielatura affidata al Consorzio Apicoltori, gli interventi delle bande civiche di più comunità e la distribuzione a offerta libera dei dolci realizzati dalle pasticcerie del territorio. Il ricavato andrà in beneficenza.
Il passaggio della staffetta internazionale in bicicletta
Ad aprire il ciclo di appuntamenti sarà però la COP 31 Bike Ride, progetto internazionale partito il 29 giugno da Lisbona e diretto ad Antalya, in Turchia, dove l’11 novembre si aprirà la 31ª Conferenza ONU sui cambiamenti climatici. L’iniziativa promuove la bicicletta come scelta concreta per ridurre le emissioni e rendere gli spazi urbani più accessibili e vivibili.
La tappa staranzanese rientra nel percorso previsto in Friuli Venezia Giulia. Alle 17.30, nell’area parrocchiale, è in programma il saluto ai partecipanti da parte del sindaco Marco Fragiacomo e dell’assessora all’Ambiente e al Turismo Roberta Russi.
Più tardi, alle 19.00, la Sala Delbianco ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Staranzano contro il climate change. Idee, azioni e buone pratiche per contrastare i cambiamenti climatici, rigenerare gli spazi urbani e rimettere le persone al centro”. Un confronto che si inserisce in un lavoro già avviato in paese anche attraverso il Festival dell’Acqua.
Al talk parteciperanno Federico Zadnich, coordinatore delle tappe regionali della COP 31 Bike Ride, Cosimo Solidoro, direttore della Sezione di Oceanografia di OGS, Erik Viurna di Legambiente Monfalcone, Giulia Beretta di Benkadì APS, l’urbanista Fabio Gon, Sandro Sandrin di BisiachInBici e l’associazione Ciechi per Caso.
Gran finale tra remi e biciclette
L’ultimo appuntamento è fissato per sabato 12 settembre con la Remada Longa, affiancata da una pedalada organizzata dal Comune insieme ad ASD Punta Barene e Bisiachinbici. La gara a remi sul Canale della Quarantia rappresenta uno degli eventi più caratteristici del calendario staranzanese.
Accanto alla prova in acqua è prevista anche un’escursione in bicicletta con l’accompagnamento di guide turistiche e cicloturistiche, pensata per valorizzare il territorio con un ritmo più lento e partecipato.
Per la pedalada le iscrizioni sono già aperte su Eventbrite. Nel complesso, il programma dei primi giorni di settembre conferma la volontà di Staranzano di tenere insieme tradizione, relazioni di comunità e attenzione ai temi ambientali in una formula che parla al paese ma guarda anche oltre i suoi confini.