Lignano punta sulla bassa stagione: sì del Consiglio a centro equestre e piscina coperta

Via libera unanime a due interventi privati: un polo turistico-sportivo da 23 ettari nell’area lagunare e la riqualificazione del Miramare.

01 settembre 2026 19:12
Lignano punta sulla bassa stagione: sì del Consiglio a centro equestre e piscina coperta -
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Lignano prova a rafforzare la propria offerta oltre i mesi del mare e lo fa con due operazioni urbanistiche approvate dal Consiglio comunale. Nella seduta di lunedì 31 agosto 2026 l’aula ha dato il via libera, all’unanimità, a un progetto di ampia scala nell’area vicina alla laguna e a un intervento più contenuto ma significativo per la ricettività alberghiera.

Le delibere riguardano da una parte il Piano attuativo comunale di iniziativa privata per il Centro Ippico Lignano, dall’altra una deroga allo strumento urbanistico per la riqualificazione dell’Hotel Miramare. Due percorsi distinti, accomunati però dallo stesso obiettivo: rendere la località attrattiva anche fuori dalla stagione balneare.

Una scelta che guarda ai mesi fuori estate

Il punto politico emerso dal voto è chiaro: allargare le motivazioni di soggiorno, affiancando alla spiaggia attività sportive, benessere e proposte legate all’ambiente. In quest’ottica, i due interventi vengono letti dall’amministrazione come tasselli di una strategia più ampia per diversificare il turismo lignanese.

Il voto favorevole è arrivato sia dalla maggioranza sia dall’opposizione. L’assessore comunale all’Urbanistica Giovanni Iermano ha sottolineato il contributo degli uffici, della commissione Urbanistica e dei soggetti privati coinvolti nei progetti approvati.

Il centro ippico: 23 ettari nell’area della laguna

L’operazione di maggiore impatto riguarda il Centro Ippico Lignano. L’intervento interessa circa 23 ettari e punta a creare un polo turistico e sportivo costruito attorno agli sport equestri e alle attività all’aria aperta, con una forte relazione con il paesaggio lagunare.

Il programma prevede una prima fase dedicata alle strutture per l’equitazione e al centro sportivo. Successivamente dovrebbe arrivare la parte ricettiva, con hotel di fascia alta, villaggio turistico e alloggi per una capienza complessiva indicata in 1.300 posti letto.

Nella visione illustrata in Consiglio, il tratto distintivo del progetto sta proprio nell’incontro tra sport, natura e mobilità lenta. Equitazione, bicicletta e attività outdoor vengono considerate leve capaci di richiamare visitatori anche in periodi diversi dall’estate piena.

Miramare, piscina esterna coperta per l’uso invernale

Su scala più ridotta si colloca invece l’intervento autorizzato per l’Hotel Miramare. In questo caso il Consiglio comunale ha approvato la deroga urbanistica necessaria alla riqualificazione della struttura ricettiva.

Lignano approva centro ippico da 23 ettari e piscina coperta al Miramare

Fra le opere previste c’è la copertura della piscina esterna, soluzione che consentirà di utilizzare l’impianto anche nei mesi freddi. Per l’hotel significa ampliare i servizi disponibili durante l’anno e rafforzare una proposta rivolta non soltanto al turismo estivo.

Per Lignano, nel complesso, il doppio via libera segna un passaggio che guarda a una località meno dipendente dalla sola spiaggia e più orientata a costruire occasioni di soggiorno distribuite lungo tutte le stagioni.

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