Sacile ridisegna il percorso della Ciclovia del Livenza: primo tratto verso Pedemontana più vicino
Via libera alla variante urbanistica per il segmento da 11,43 chilometri tra Sacile, Polcenigo e Budoia. Iter decisivo prima delle autorizzazioni e degli espropri.
La rete ciclabile che dovrà collegare Sacile alla Pedemontana compie un passaggio concreto sul fronte urbanistico. Il Comune ha infatti adottato la variante necessaria per far avanzare il primo segmento della Ciclovia del Livenza, quello che interessa l’asse Sacile-Polcenigo-Budoia.
Per il territorio sacilese si tratta di uno snodo importante, perché questo tracciato non riguarda soltanto una nuova infrastruttura per le due ruote, ma anche il collegamento con direttrici regionali già individuate come strategiche per la mobilità dolce e per il turismo di prossimità.
Il tratto iniziale vale oltre 1,7 milioni
Il primo lotto misura 11,43 chilometri ed è sostenuto da un finanziamento regionale pari a 1.741.638,96 euro. L’intervento si inserisce in un investimento complessivo che supera i 2,68 milioni di euro per l’intera operazione legata alla ciclovia nel settore pordenonese.
Nel tratto che parte da Sacile e sale verso Polcenigo e Budoia, il percorso si sovrappone in parte a itinerari già previsti nella pianificazione regionale, in particolare alla FVG3-Ciclovia Pedemontana e alla FVG9/a-Ciclovia del Livenza. Questo rende il progetto rilevante non solo per i residenti, ma anche per la continuità della rete cicloturistica del Friuli Venezia Giulia.
Perché la variante è un passaggio chiave
L’adozione della variante urbanistica serve a introdurre il vincolo preordinato all’esproprio, elemento tecnico indispensabile per far procedere l’opera. Una volta completato l’iter comunale, atteso nei prossimi mesi, potranno essere richieste le autorizzazioni di tipo paesaggistico e idraulico, oltre all’avvio delle procedure previste per le aree interessate.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica era già stato approvato dalla Giunta regionale nell’aprile del 2024. Adesso l’intervento si trova nella fase finale del percorso progettuale prima del via libera definitivo.
Le scadenze previste e il secondo segmento
Il cronoprogramma indicato punta all’approvazione conclusiva del progetto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Se i tempi verranno rispettati, la gara per l’affidamento dei lavori potrà essere avviata nella prima metà del 2027.
La Ciclovia del Livenza, nel disegno complessivo, non si fermerà però al collegamento con Polcenigo e Budoia. È previsto infatti un secondo lotto tra Sacile e Brugnera, lungo 11,61 chilometri, con una copertura economica di 944mila euro.
Per questo secondo tratto, tuttavia, la progettazione partirà solo dopo la conclusione del percorso del primo lotto. La scelta è quella di procedere per fasi, consolidando prima il segmento considerato prioritario per l’aggancio tra pianura e fascia pedemontana.
L’intervento è seguito da Friuli Venezia Giulia Strade e rientra nel programma regionale dedicato allo sviluppo di percorsi ciclabili continui, sicuri e integrati. Per l’area di Sacile il progetto assume anche un valore territoriale più ampio: rafforzare i collegamenti locali, offrire un’alternativa agli spostamenti in auto e valorizzare un asse che unisce paesaggio, centri abitati e vocazione turistica.