Professionisti under 46 in Friuli, dalla Regione contributi fino a 30mila euro per far crescere studi e occupazione
Nuova misura regionale per attività già avviate: copertura del 50% sugli investimenti, con domande online e fondi per il triennio 2026-2028.
Per i professionisti del Friuli Venezia Giulia si apre una nuova possibilità di sostegno economico destinata a chi vuole ampliare o aggiornare la propria attività. Il regolamento regionale appena entrato in vigore prevede incentivi fino a 30mila euro per studi e società professionali che investono e mantengono una base occupazionale stabile.
La misura riguarda realtà attive da almeno tre anni e si rivolge a chi opera sul territorio regionale con sede legale o operativa. L'aiuto pubblico copre metà delle spese ritenute ammissibili: il programma di investimento deve collocarsi tra 10mila e 60mila euro, con un contributo compreso quindi fra 5mila e 30mila euro.
Chi rientra nella misura
Il bando interessa professionisti che lavorano individualmente, studi associati e società tra professionisti. Tra le condizioni fissate dalla Regione c'è anche il limite anagrafico: al momento della domanda il richiedente non deve aver ancora compiuto 46 anni.
Se l'istanza viene presentata da uno studio associato o da una società tra professionisti, il requisito dell'età deve valere per tutti gli associati o soci. Non basta però questo elemento: la misura è pensata per strutture che abbiano già una dimensione organizzativa definita.
Per accedere all'incentivo serve infatti essere datore di lavoro con almeno tre dipendenti a tempo indeterminato, oppure avere assunto stabilmente almeno una persona con disabilità. Un passaggio che lega il sostegno agli investimenti anche alla qualità e continuità dell'occupazione.
Su cosa si possono usare i fondi
Le spese finanziabili riguardano strumenti utili a rendere più competitiva l'attività professionale. Tra le voci indicate rientrano attrezzature tecnologiche, arredi, software, oltre a marchi e brevetti.
L'impostazione della misura punta quindi a sostenere l'aggiornamento degli studi, in una fase in cui innovazione organizzativa e dotazioni tecniche incidono sempre di più sulla capacità di offrire servizi efficaci e di qualità a cittadini e imprese del territorio.
L'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen ha spiegato che l'intervento è stato costruito per accompagnare la crescita delle attività professionali che investono nell'innovazione e consolidano la propria struttura anche attraverso lavoro stabile. Nelle parole dell'assessore c'è inoltre un richiamo al valore dell'inclusione, richiamato dal requisito relativo all'assunzione a tempo indeterminato di una persona con disabilità.
Come presentare la richiesta
Le domande verranno valutate con procedura a sportello e dovranno essere inoltrate soltanto online, attraverso il sistema IOL disponibile sul portale istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia.
Per il periodo 2026-2028 la disponibilità complessiva prevista ammonta a 800mila euro. Si tratta di risorse destinate a favorire il rafforzamento di studi professionali e società tra professionisti che intendono investire per aumentare la propria capacità operativa in regione.
Per il tessuto professionale friulano la novità rappresenta un'opportunità concreta soprattutto per quelle realtà già strutturate che vogliono fare un salto di qualità, rinnovando strumenti e organizzazione senza rinunciare a una prospettiva di occupazione stabile.