Pontebba investe sulla montagna: Malga Glazzat amplia ospitalità e produzione
Concluso il restyling della struttura comunale: nuovi spazi per ristorazione, vendita e lavorazione del latte grazie a un intervento da 600 mila euro
Malga Glazzat si presenta con spazi ripensati per chi ci lavora ogni giorno e per chi la raggiunge tra i pascoli di Pontebba. La struttura comunale ha completato un intervento da 600 mila euro che rafforza insieme accoglienza agrituristica e attività casearia.
L'opera è stata presentata ufficialmente con la partecipazione dell'assessore regionale Stefano Zannier e del sindaco Ivan Buzzi. Le risorse arrivano dalla Regione e consentono di aggiornare una realtà che per il territorio rappresenta non solo un presidio produttivo, ma anche un punto di richiamo per la montagna friulana.
Spazi più funzionali per ospiti e lavorazione
Tra le novità più visibili c'è la nuova sala da pranzo coperta, che mette a disposizione 40 posti a sedere. Sono stati inoltre riorganizzati la zona mescita e il blocco dei servizi, con una distribuzione degli ambienti più adatta all'attività agrituristica.
Il riassetto non riguarda soltanto la parte destinata ai visitatori. L'intervento ha toccato anche il caseificio, lo spaccio e l'area di accoglienza, con l'obiettivo di rendere più ordinato ed efficiente il lavoro legato alla trasformazione e alla vendita.
La gestione della malga resta affidata ai giovani agricoltori di Moggio Udinese dell'azienda agricola Bela, impegnati nella struttura da sette anni e presenti al momento inaugurale insieme ai rappresentanti dell'amministrazione comunale.
Un intervento sostenuto dalla Regione
I lavori sono stati eseguiti dall'azienda Sils di Ampezzo. Il quadro economico complessivo ammonta a 600 mila euro ed è stato coperto con fondi regionali provenienti dalla Direzione centrale Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e dalla Direzione centrale Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e politiche dell'immigrazione.
Durante la presentazione, Zannier ha richiamato il valore delle malghe nell'economia delle aree montane, sottolineandone il peso sia dal punto di vista produttivo sia per la capacità di accogliere visitatori. Un passaggio che per Pontebba assume un significato concreto, visto il ruolo che strutture di questo tipo hanno nel tenere vivo il territorio.
Una presenza storica nel territorio di Pontebba
Malga Glazzat affonda le sue radici lontano nel tempo. Era già attiva alla fine del Settecento, quando nei suoi pascoli trovavano posto una cinquantina di vacche da latte. Oggi il compendio copre circa 400 ettari tra superfici a bosco e aree pascolive, nel sistema che comprende Glazzat Alta e Glazzat Bassa.
Il valore dell'intervento sta anche qui: aggiornare una struttura storica senza snaturarne la funzione, mettendola nelle condizioni di rispondere meglio alle esigenze attuali. Per il Comune di Pontebba significa consolidare un presidio della montagna locale, capace di unire allevamento, trasformazione dei prodotti e ospitalità.
Con i lavori appena conclusi, Malga Glazzat guadagna dunque una dotazione più ampia per ricevere il pubblico e una organizzazione interna più adatta alla gestione quotidiana, confermando il suo peso nel panorama agricolo e turistico dell'area friulana.