Da Grado al cuore del Goriziano: al via dieci uscite gratuite tra città di confine e Collio
Ogni giovedì dal 2 luglio al 3 settembre bus con guida e prenotazione obbligatoria: itinerari tra Gorizia, Nova Gorica, Brda e i luoghi simbolo della frontiera
L’estate di Grado si allarga oltre la spiaggia e porta i visitatori nell’entroterra isontino. Dal 2 luglio 2026 prende il via un calendario di dieci escursioni gratuite pensate per collegare l’Isola del Sole con Gorizia, Nova Gorica e il Collio, offrendo una giornata tra storia, paesaggio e memoria del confine.
L’iniziativa fa parte del programma turistico-culturale Crocevie d’Europa promosso dal Comune di Gorizia ed è frutto della collaborazione con il Comune di Grado. Le uscite sono rivolte sia agli ospiti della località balneare sia ai residenti, con accompagnamento in più lingue affidato a una guida turistica abilitata.
Il servizio sarà proposto ogni giovedì fino al 3 settembre. In tutto sono previste dieci date, tutte senza costo per i partecipanti, ma con iscrizione preventiva obbligatoria.
Come funzionano le escursioni da Grado
Il punto di partenza è l’autostazione di Grado, in piazza Carpaccio, con ritrovo fissato alle 8.30. Il bus effettuerà poi fermate successive, dalle 8.45, davanti ai campeggi Cà Laguna, Europa, Punta Spin e Primero, così da intercettare anche chi soggiorna nelle principali strutture ricettive della località.
Il rientro seguirà lo stesso schema delle fermate dell’andata. Per partecipare è necessario prenotarsi contattando l’organizzazione via mail oppure con un messaggio WhatsApp al numero +39 335 7707746.
È prevista anche una formula parziale per chi si trova già nell’area goriziana: in presenza di posti liberi sul pullman, ci si potrà unire al gruppo direttamente da Gorizia, con salita in piazza Vittoria alle 14.30 per la parte pomeridiana del percorso.
Un itinerario che unisce centro storico, frontiera e colline del vino
A guidare i partecipanti sarà Micaela Grosso, guida turistica regionale. La visita toccherà alcuni dei luoghi più rappresentativi di Gorizia, a partire da Borgo Castello, passando per via Rastello, piazza Vittoria, il Duomo e la chiesa di Sant’Ignazio.
Uno dei fili conduttori dell’esperienza sarà il racconto della frontiera, tema centrale per questo territorio. Nel programma rientrano infatti la mostra multimediale Lasciapassare/Prepustnica allestita nell’ex casetta confinaria del valico del Rafut e una sosta in piazza Transalpina, simbolo concreto del rapporto tra Gorizia e Nova Gorica.
Nel pomeriggio il tour si sposterà verso Dobrovo, nella Brda, con passaggio a San Martino/Šmartno, borgo murato tra i più caratteristici della zona. L’itinerario comprenderà anche Nova Gorica e Valdirose, con tappa al Cimitero Ebraico, prima del ritorno a Grado.
La collaborazione tra Grado e Gorizia
Il progetto mette insieme due aree del Friuli Venezia Giulia molto diverse ma complementari: da una parte la costa e l’offerta turistica balneare, dall’altra un entroterra che concentra patrimonio storico, cultura di confine e paesaggi del vino. L’obiettivo è ampliare le opportunità per chi soggiorna a Grado, proponendo una visita organizzata verso uno dei territori più identitari della regione.
Nelle dichiarazioni diffuse dai due Comuni, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna ha sottolineato il valore dell’iniziativa per far conoscere ai visitatori la città e la sua storia, anche nel solco del percorso legato a GO! 2025. Il sindaco di Grado Giuseppe Corbatto ha invece richiamato l’utilità del progetto nel creare un collegamento concreto tra località costiera, Collio e area transfrontaliera.
Per il pubblico friulano, oltre che per i turisti estivi, queste uscite rappresentano una proposta accessibile per leggere in una sola giornata il legame tra mare, città di frontiera e colline del Goriziano. Un modo semplice per attraversare il territorio regionale con uno sguardo più ampio, tra memoria europea e vocazione turistica.