Pasian di Prato mette al centro chi fa vivere lo sport: arriva il primo Gran Galà Libertas FVG

Il 23 ottobre 2026 all’Auditorium comunale una serata con una cinquantina di riconoscimenti dedicati al mondo dello sport di base regionale.

04 agosto 2026 11:26
Pasian di Prato mette al centro chi fa vivere lo sport: arriva il primo Gran Galà Libertas FVG -
Condividi

Non ci saranno soltanto atleti sul palco, ma soprattutto le persone che ogni settimana permettono a palestre, campi e associazioni di restare aperti e attivi. A Pasian di Prato prende forma una serata pensata per dare spazio a quel lavoro spesso silenzioso che sostiene lo sport di base in Friuli Venezia Giulia.

L’appuntamento è fissato per giovedì 23 ottobre 2026, alle 19, all’Auditorium comunale, dove debutterà il Gran Galà Libertas promosso dal Centro Regionale Sportivo Libertas FVG. L’iniziativa nasce per valorizzare esperienze, persone e realtà associative che nel territorio regionale si sono fatte notare per impegno, costanza e attenzione alla comunità.

Una serata che parte dal territorio

Il progetto coinvolge l’intera rete Libertas del Friuli Venezia Giulia, presente nelle province di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste con oltre 300 associazioni affiliate. Proprio da questa rete sono arrivate le segnalazioni che hanno contribuito a costruire l’elenco dei protagonisti della prima edizione.

La scelta di ospitare l’evento a Pasian di Prato aggiunge un rilievo particolare per l’area udinese, che accoglierà un momento pensato non solo come premiazione, ma anche come riconoscimento pubblico al valore sociale dello sport praticato ogni giorno nei quartieri, nei paesi e nelle piccole realtà locali.

Chi salirà sul palco

Nel corso della serata saranno consegnati circa 50 premi. I riconoscimenti andranno ad atleti, tecnici e dirigenti che si sono distinti per dedizione e correttezza, ma anche ad associazioni attive nel sociale e nel volontariato.

Spazio inoltre a giornalisti e operatori della comunicazione che raccontano e sostengono lo sport di base, oltre a sostenitori e simpatizzanti che contribuiscono alla crescita del movimento. L’idea è quella di allargare lo sguardo oltre il risultato sportivo, includendo chi rende possibile il lavoro quotidiano delle società.

Sport di base in Friuli Venezia Giulia, a Pasian di Prato nasce il Gran Galà Libertas

Il ruolo dei comitati e il senso dell’iniziativa

Un passaggio importante nell’organizzazione è stato affidato ai Comitati Provinciali Libertas, che hanno promosso il percorso nei rispettivi territori e raccolto le candidature. Da questa attività, spiegano i promotori, sono emerse molte storie legate allo sport come leva educativa, occasione di incontro e strumento di crescita collettiva.

Il presidente regionale Libertas FVG Lorenzo Cella descrive l’iniziativa come un modo per portare alla luce un patrimonio umano fatto di tempo, competenze ed energie messe a disposizione degli altri. Il riferimento è al contributo che il mondo associativo offre ogni giorno in termini di inclusione, partecipazione e presenza sociale.

Un appuntamento che guarda avanti

Tra i promotori c’è anche il consigliere regionale Paolo Comini, indicato come ideatore del Gran Galà. Nelle sue intenzioni, la manifestazione vuole prima di tutto riconoscere il valore di volontari, famiglie, tecnici e dirigenti che stanno dietro a ogni associazione e che creano occasioni concrete di aggregazione per i giovani e per le comunità.

Il Centro Regionale Sportivo Libertas Friuli Venezia Giulia punta a trasformare questa prima edizione in un appuntamento stabile del calendario regionale. La serata di Pasian di Prato si presenta così come un debutto simbolico: non una vetrina per pochi, ma un momento dedicato a chi tiene in piedi, giorno dopo giorno, lo sport di base in tutto il Friuli Venezia Giulia.

Segui Prima Friuli