Lignano, inclusione sul mare anche fuori stagione: a Punta Faro il progetto di Tiliaventum resta attivo tutto l’anno
Nella base di Lignano Sabbiadoro proseguono uscite, vela e attività accessibili con una rete di tecnici e volontari dedicata a persone con esigenze diverse.
Non solo estate e non solo spiaggia. A Lignano Sabbiadoro c’è una realtà che tiene aperto il fronte dell’accessibilità per dodici mesi, portando in mare e in laguna persone con disabilità, fragilità e accompagnatori attraverso attività pensate per essere davvero praticabili.
Il progetto si chiama Sea4All-Mare per tutti tutto l’anno ed è promosso dall’associazione Tiliaventum, che ha il proprio punto di riferimento operativo nell’area di D-Marin Punta Faro. Da qui prendono forma uscite, percorsi sportivi e momenti condivisi costruiti per favorire una partecipazione ampia, non limitata ai mesi di maggiore afflusso turistico.
La base lignanese è organizzata con soluzioni utili all’accoglienza: posti riservati, rampe con pendenza contenuta, servizi accessibili, collegamenti protetti verso i pontili e mezzi elettrici per gli spostamenti interni. Un assetto che consente di avvicinare all’acqua persone con esigenze motorie, sensoriali e intellettivo-relazionali, ma anche malati terminali e cittadini senza disabilità coinvolti in un’esperienza condivisa.
Le imbarcazioni e gli ausili disponibili a Lignano
Tra i mezzi più rappresentativi c’è Càpita, un daysailer lungo 9,5 metri studiato per permettere l’accesso anche a chi si muove in carrozzina, manuale o elettrica. L’imbarcazione può accogliere fino a tre carrozzine contemporaneamente ed è stata configurata con accorgimenti che rendono più semplice partecipare alla navigazione in modo attivo.
A bordo sono presenti, tra le altre soluzioni, una timoneria a ruota priva di raggi, un joystick utilizzabile in caso di ridotta mobilità degli arti superiori, comandi collocati in posizione fruibile e riferimenti cromatici pensati anche per chi ha limitazioni visive. Il progetto include inoltre un pagliolato basculante e una visuale verso prua libera anche da seduti.
Accanto a Càpita opera 4All, catamarano a motore accessibile dai pontili galleggianti, capace di ospitare sei carrozzine e altre sei persone. Viene impiegato per uscite in laguna, pesca sportiva, attività natatorie in mare aperto, apnea e subacquea. È dotato anche di una gruetta smontabile per facilitare la movimentazione delle persone.
La dotazione complessiva comprende pure tavole kite4all e sup4all, kayak, modelvela radiocomandati, un modello tattile della barca a vela Càpita, dieci tandem di cui due elettrici, un triciclo e biciclette utilizzate lungo i percorsi ciclopedonali della costa.
Una rete costruita nel tempo
Tiliaventum indica un percorso iniziato nel 1987. Nel bilancio delle attività l’associazione segnala oltre 9.700 giornate inclusive/persona realizzate finora con partecipanti italiani e stranieri, sostenute dal lavoro di circa 50 figure tra istruttori, tecnici, volontari e assistenti.
Uno degli aspetti centrali del modello organizzativo riguarda il coinvolgimento diretto dei partecipanti. L’idea non è quella di limitarsi a offrire un servizio, ma di rendere le persone parte attiva anche nell’organizzazione e nella promozione delle iniziative, con un ruolo che può diventare operativo e volontario.
Il calendario estivo e il quadro regionale
Per l’estate 2026 il programma si concentrerà soprattutto sulle attività favorite dalla stagione, con percorsi sportivi dedicati a kitesurf e sup rivolti al bacino del Centro Salute goriziano, allenamenti e team inclusivi impegnati nelle regate dell’Alto Adriatico, oltre a open day con istituzioni, realtà sportive, Terzo settore e volontariato provenienti da varie zone d’Italia.
Accanto alle uscite in acqua, restano in agenda momenti di formazione per operatori e tecnici e incontri nelle scuole e nelle strutture sportive, con l’obiettivo di diffondere strumenti, informazioni e buone pratiche legate all’accessibilità. Nel contesto del Friuli Venezia Giulia, l’associazione richiama anche gli strumenti regionali attivi sul tema dell’accoglienza accessibile, dalla Consulta delle Persone con Disabilità e Famiglie al supporto tecnico del CRIBA.
La sede delle attività è in via Monte Ortigara 3M, a Lignano Sabbiadoro. Da qui Tiliaventum continua a costruire un’offerta che unisce mare, laguna e percorsi costieri, con mezzi e ausili pensati per ridurre ostacoli fisici, culturali ed economici e rendere più concreto, sul territorio friulano, il diritto di vivere l’acqua senza esclusioni.