Friuli Doc, l’attesa passa dalle osterie: a Udine il via con la polenta in piazzetta del Pozzo

Dopo l’anteprima del 2 settembre, il programma prosegue in città e in altri centri friulani con serate dedicate a piatti tipici, vini e prodotti del territorio.

04 settembre 2026 00:28
Friuli Doc, l’attesa passa dalle osterie: a Udine il via con la polenta in piazzetta del Pozzo -
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Non solo stand e grandi piazze: l’avvicinamento a Friuli Doc quest’anno riparte anche dai tavoli delle osterie e dai luoghi più legati alla convivialità friulana. A Udine l’esordio di Aspettando Friuli Doc in osteria è stato affidato alla serata del 2 settembre in piazzetta del Pozzo, primo passo di un percorso che nei prossimi giorni si allargherà ad altri locali del territorio.

L’iniziativa accompagna la 32ª edizione della manifestazione e propone un itinerario gastronomico diffuso tra città e provincia. Dopo l’anteprima udinese, gli appuntamenti sono previsti dal 3 al 6 settembre e poi ancora dal 10 al 13 settembre, con tappe che coinvolgono anche San Daniele, Rive d’Arcano, Orgnano di Basiliano, Collalto di Tarcento, Tricesimo e Manzano.

Alla base del progetto c’è l’idea di riportare l’atmosfera della festa dentro i locali storici, recuperando una dimensione più raccolta e quotidiana del mangiare e stare insieme. La proposta è promossa dal Comitato friulano difesa Osterie con Confesercenti Udine.

Udine, maxi polenta in piazzetta del Pozzo apre Aspettando Friuli Doc in osteria

Il calendario entra nel vivo tra Udine e provincia

Nei giorni del programma, le osterie aderenti proporranno piatti della tradizione in abbinamento ai vini friulani, con il coinvolgimento di produttori, aziende agricole e birrifici. Il format punta a costruire un percorso parallelo a Friuli Doc, capace di distribuire la partecipazione anche fuori dal centro cittadino.

La scelta di allargare il raggio oltre Udine insiste su un elemento preciso: il legame tra cucina locale, piccoli centri e identità del Friuli. Non un semplice contorno della festa principale, dunque, ma un’occasione per rimettere al centro le osterie come luoghi di incontro e racconto del territorio.

Udine, maxi polenta in piazzetta del Pozzo apre Aspettando Friuli Doc in osteria

Questo approccio valorizza anche borghi e realtà della provincia, mantenendo un filo diretto con la storia popolare della manifestazione. Il risultato è un programma che guarda alla tradizione non come vetrina, ma come esperienza concreta da vivere nei locali aderenti.

Udine, maxi polenta in piazzetta del Pozzo apre Aspettando Friuli Doc in osteria

La serata inaugurale tra polenta, musica e prodotti friulani

Ad aprire il percorso è stata la “Polenta in piazza”, con protagonista la polenta rossa rustica preparata dal gruppo Tutela antica polenta di Fauglis, impegnato fin dal pomeriggio. Accanto ai volontari hanno partecipato anche il consigliere regionale Alberto Budai e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

La degustazione ha riunito una selezione di specialità del territorio: la polenta del Molino Milocco, le birre SLIP e DOUBLE FRADI del birrificio Casamatta, i vini Rosé Liende e Friulano 50° anniversario dell’azienda La Viarte, il frant e il Montasio fresco di Cucina di Carnia, i grissini di Resia, il prosciutto San Daniele selezione terra madre 1891 e i dolci artigianali di De Marchi.

Udine, maxi polenta in piazzetta del Pozzo apre Aspettando Friuli Doc in osteria

Gli assaggi sono stati offerti gratuitamente, con la possibilità di lasciare un contributo libero destinato a LILT Udine, presente con il presidente Giorgio Arpino. La serata è stata accompagnata anche dalla musica del gruppo folkloristico Il Grop tradizional furlan, che ha portato in piazzetta un repertorio legato alla tradizione.

Il richiamo alle osterie come parte della memoria friulana

Nel corso dell’apertura sono intervenuti i rappresentanti delle realtà promotrici e delle istituzioni. Giorgia Alfarè, direttrice di Confesercenti Udine, ha portato anche il saluto del presidente Francesco Snidero, definendo l’iniziativa un evento capace di riportare la manifestazione nei luoghi dove è cresciuta nel tempo.

Enzo Mancini, presidente del Comitato friulano difesa Osterie, ha richiamato il valore dei borghi e dei locali storici come parte dell’identità regionale. Sulla stessa linea il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, che ha sottolineato il ruolo delle osterie nel custodire la storia della comunità.

Udine, maxi polenta in piazzetta del Pozzo apre Aspettando Friuli Doc in osteria

Mauro Bordin ha evidenziato l’impegno quotidiano di chi mantiene vive queste attività, mentre Alberto Budai ha ricordato il significato della polenta nella tradizione sociale friulana. Un messaggio che fa da cornice all’intero programma: prima ancora della grande festa, il Friuli torna a raccontarsi attorno a un tavolo.

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