Forni di Sopra, tre giorni di libri in Carnia: alla Sala Dolomiti arrivano Cargnelutti, Battista e Mella

Dal 17 al 19 agosto 2026 torna la rassegna letteraria del paese: incontri gratuiti alle 17.30 tra memoria, alpinismo e frontiera.

06 agosto 2026 17:00
Forni di Sopra, tre giorni di libri in Carnia: alla Sala Dolomiti arrivano Cargnelutti, Battista e Mella -
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Nel cuore dell’estate carnica, Forni di Sopra mette di nuovo al centro la lettura con tre appuntamenti consecutivi dedicati alla narrativa e al confronto con gli autori. Dal 17 al 19 agosto 2026 la Sala Dolomiti Incontri ospiterà una nuova edizione di “Incontri letterari al tramonto”, proposta a ingresso libero ogni giorno alle 17.30.

Il ciclo si inserisce nel programma culturale estivo del paese e punta su temi molto diversi tra loro, ma capaci di parlare a pubblici ampi: la deportazione durante la guerra, il rapporto con la montagna e la realtà del confine orientale. L’iniziativa è promossa dal Comune di Forni di Sopra con Pro Loco Forni di Sopra e Bottega Errante Edizioni.

Tre libri, tre sguardi diversi

La rassegna si apre lunedì 17 agosto con Raffaella Cargnelutti, che presenterà “Alla gentilezza di chi la raccoglie” insieme a Mauro Daltin. Il romanzo ripercorre la vicenda di Giulio Cargnelutti, arrestato dalle SS nel luglio del 1944 e poi deportato a Buchenwald. Nella storia trovano spazio il peso della guerra, la memoria della prigionia e un percorso umano segnato anche da fede, affetto e capacità di perdono.

Martedì 18 agosto sarà la volta di Gioia Battista, anche in dialogo con Mauro Daltin, con “I guardiani del Nanga”. Al centro del libro c’è il Nanga Parbat e il cammino di un giovane alpinista che cerca di capire fin dove può spingersi, dentro e fuori di sé. Il racconto attraversa l’incontro con sette figure rimaste indissolubilmente legate alla montagna, tra avventura e riflessione.

La chiusura di mercoledì 19 agosto è affidata ad Andrea Mella, che parlerà di “Nostra Signora della frontiera” con Elisa Copetti. Il romanzo porta l’attenzione sulla linea del confine orientale attraverso la storia di Loris Degrassi, passeur coinvolto nel traffico di migranti. L’incontro con Branka e con Adnan, un profugo siriano in viaggio verso l’Europa con il figlio Nadir, spinge il protagonista a fare i conti con le proprie scelte.

Un appuntamento che rafforza l’estate culturale della montagna friulana

Forni di Sopra continua così a costruire un calendario che non si limita agli eventi turistici, ma prova a dare spazio anche a occasioni di approfondimento culturale. La formula del tardo pomeriggio, in un contesto di montagna molto frequentato ad agosto, si conferma adatta sia ai residenti sia a chi trascorre qui le vacanze.

Negli ultimi tempi il paese ha già accolto altri momenti dedicati alla musica e alla cultura, consolidando un percorso che rende la località uno dei punti di riferimento dell’estate in Carnia anche sotto il profilo degli incontri pubblici.

Dove e quando partecipare

Tutti e tre gli incontri si terranno alla Sala Dolomiti Incontri di Forni di Sopra, sempre con inizio alle 17.30. L’accesso sarà gratuito per l’intero programma.

Per il pubblico friulano si tratta di un’occasione per seguire da vicino tre proposte narrative molto differenti, accomunate però da una forte tensione civile e umana. In pochi giorni, la rassegna porterà in paese storie che parlano di memoria, di vette e di passaggi di frontiera, confermando il ruolo di Forni di Sopra come spazio vivo anche per i libri.

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