Dal Friuli al Veneto, un talento premiato protagonista del concerto del 6 settembre a Vittorio Veneto

Nel programma di “La Musica nel Sacro” anche l’arpista vincitrice dell’Audizione Internazionale Giovani Arpisti Friuli Venezia Giulia 2026.

01 settembre 2026 15:31
Dal Friuli al Veneto, un talento premiato protagonista del concerto del 6 settembre a Vittorio Veneto -
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C’è anche un riferimento diretto al Friuli Venezia Giulia nel prossimo appuntamento di “La Musica nel Sacro”, in calendario domenica 6 settembre a Vittorio Veneto. Tra gli interpreti attesi nella Cappella del Sacro Cuore del Seminario Vescovile ci sarà infatti Carolina Coimbra Patrocinio, arpista premiata all’Audizione Internazionale Giovani Arpisti Friuli Venezia Giulia 2026.

Il concerto inizierà alle 17 e sarà aperto al pubblico senza biglietto. L’appuntamento assume un rilievo particolare anche per il luogo scelto: l’esecuzione cade nell’anno del centenario della dedicazione della cappella e rappresenta il primo evento musicale ospitato in questo spazio.

Un appuntamento che incrocia anche il Friuli Venezia Giulia

Per i lettori di Prima Friuli, il dato più significativo è proprio la presenza nel cast di una giovane musicista legata a un concorso internazionale del territorio regionale. La partecipazione di Carolina Coimbra Patrocinio inserisce così il festival veneto in una rete culturale più ampia, dove il Friuli Venezia Giulia compare come luogo di formazione, selezione e valorizzazione di nuovi talenti.

Accanto a lei si esibiranno la Piccola Orchestra Veneta guidata dal maestro concertatore Giancarlo Nadai, il soprano Nabila Dandara, il flautista Lorenzo Stevanato e i violinisti Andrea Bet e Leonardo Mariotto. A introdurre il pomeriggio sarà Elisa Nadai.

La cappella al centro del pomeriggio musicale

L’evento non si limiterà all’ascolto. Il programma prevede anche un momento dedicato alla conoscenza dell’edificio sacro che accoglierà il pubblico. Sarà don Paolo Astolfo, rettore del Seminario, a proporre una presentazione delle caratteristiche storiche, artistiche e religiose della Cappella del Sacro Cuore.

Sono inoltre annunciati gli interventi istituzionali dell’Istituto Beato Toniolo e della Città di Vittorio Veneto. Il taglio della giornata punta quindi a tenere insieme musica e valorizzazione del patrimonio, in una formula che unisce concerto e racconto del luogo.

Chi organizza la rassegna

“La Musica nel Sacro” è promossa dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi nell’ambito del progetto “Armonie - Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, con la collaborazione dell’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta.

La rassegna fa parte del programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27 ed è sostenuta da una rete di enti e realtà del territorio, tra cui IPA Terre Alte della Marca Trevigiana, l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e la Diocesi di Vittorio Veneto. Tra i partner figurano anche soggetti economici, associativi e media locali.

L’ensemble e i prossimi appuntamenti

La Piccola Orchestra Veneta è nata oltre due decenni fa nei percorsi di perfezionamento violinistico dell’Associazione musicale “Toti Dal Monte” di Pieve di Soligo. Nel tempo ha costruito un’attività che mette insieme giovani strumentisti e musicisti già avviati professionalmente, con attenzione sia al repertorio colto sia alla promozione del territorio.

Dopo la data del 6 settembre, il calendario 2026 del festival proseguirà il 13 settembre nella chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene. Sono già state annunciate anche le tappe del 4 ottobre a Conegliano e del 18 ottobre a Pieve di Soligo, a conferma di un percorso che tocca diversi luoghi simbolici dell’area veneta ma che, in questa occasione, incrocia anche il Friuli Venezia Giulia attraverso una delle sue giovani protagoniste.

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