Borgo Stazione, il Comune muove il primo passo per il maxi parcheggio sotterraneo da 343 posti

Approvato il documento di fattibilità per l’area tra viale Leopardi e via Roma: in superficie è prevista una nuova piazza pubblica.

02 settembre 2026 01:26
Borgo Stazione, il Comune muove il primo passo per il maxi parcheggio sotterraneo da 343 posti -
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Il futuro di Borgo Stazione passa anche da un nuovo assetto della sosta e degli spazi pubblici. A Udine la giunta comunale ha dato il primo assenso al percorso che punta a realizzare un parcheggio interrato nell’area compresa tra viale Leopardi e via Roma, a poca distanza dallo scalo ferroviario.

Il progetto messo sul tavolo prevede 343 stalli distribuiti sotto il livello stradale, mentre la parte superiore verrebbe trasformata in uno spazio urbano aperto. Il terreno individuato è considerato strategico per l’accesso alla città e per la riorganizzazione complessiva del quartiere; per procedere, sarà necessario l’esproprio dell’area.

Con l’approvazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali prende quindi avvio il primo segmento dell’iter amministrativo di un’opera inserita nel programma di riqualificazione che il Comune sta portando avanti su Borgo Stazione.

Udine, primo via libera al parcheggio interrato da 343 posti in Borgo Stazione

Una piazza in superficie, le auto su tre livelli sotto terra

L’impianto ipotizzato concentra i posti auto in una struttura completamente sotterranea articolata su tre piani, con accessi dedicati per entrata e uscita. La scelta urbanistica è quella di liberare la superficie dalle vetture, destinandola a funzioni pedonali e di relazione.

Sopra il parcheggio dovrebbe nascere una nuova piazza, pensata come collegamento tra viale Leopardi e via Roma. Il disegno comprende anche un percorso pedonale che attraverserà l’area superando la roggia, così da cucire meglio i passaggi interni del quartiere.

L’idea, nelle intenzioni dell’amministrazione, è convertire uno spazio oggi poco definito in un luogo più fruibile, con verde, nuove pavimentazioni e possibili zone dedicate alla socialità, al gioco o ad attività leggere all’aperto.

La forma definitiva sarà discussa con il quartiere

La sistemazione della piazza, però, non è ancora chiusa. Nelle prossime fasi il Comune conta di aprire un confronto con residenti, associazioni, lavoratori e con chi frequenta abitualmente la zona per definire meglio usi e configurazione dello spazio pubblico.

Questo passaggio viene letto come uno degli elementi centrali dell’intervento, perché il progetto non riguarda soltanto la sosta ma anche il modo in cui Borgo Stazione potrà essere vissuto nei prossimi anni.

Risorse già arrivate per la progettazione, resta aperto il tema della realizzazione

Sul versante economico, per sviluppare la progettazione il Comune di Udine ha ottenuto dalla Regione 1,1 milioni di euro. Più complesso il quadro legato alla costruzione dell’opera, che al momento si inserisce nell’impostazione del partenariato pubblico-privato indicata a livello regionale.

La Regione ha già destinato 10 milioni di euro a questa linea, mentre il Comune sta verificando, con il supporto di Sinloc, sostenibilità e applicabilità della formula al caso udinese. Il nodo, in sostanza, è capire se il modello individuato possa reggere anche sotto il profilo economico.

Il sindaco Alberto Felice De Toni ha indicato l’intervento come una priorità dell’amministrazione, collegandolo sia alla trasformazione urbanistica sia alla rigenerazione sociale del quartiere. Se la ricerca di un partner privato non dovesse portare risultati, Palazzo D’Aronco valuterà con la Regione strade diverse.

Un tassello nel ridisegno di Borgo Stazione

Il parcheggio interrato non è un intervento isolato. Si inserisce infatti in un disegno più ampio che riguarda questa parte della città, dove la giunta ha già approvato anche il primo livello progettuale relativo a via Roma, con marciapiedi rinnovati, modifiche alla viabilità e una revisione complessiva della strada.

Secondo l’amministrazione, il nuovo passaggio approvato rappresenta un avanzamento concreto in un’area che da tempo presenta fragilità urbanistiche e sociali. L’obiettivo dichiarato è migliorare la qualità degli spazi, la vivibilità quotidiana e la percezione di sicurezza nel quartiere.

Udine, primo via libera al parcheggio interrato da 343 posti in Borgo Stazione

Nella stessa zona cittadina prosegue anche un altro fronte distinto di intervento pubblico: quello sulla scuola primaria Dante, per la quale è previsto un progetto di messa in sicurezza e riqualificazione strutturale. In questo caso l’avvio dei lavori è indicato per il 2027.

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