Gorizia, nuovo passaggio di consegne alla Montesanto: Maria Priori guida i Cavalleggeri di Treviso

Alla caserma goriziana l’avvicendamento al comando del Reparto supporti tattici della brigata Pozzuolo del Friuli. Presenti autorità civili e militari.

01 settembre 2026 09:24
Gorizia, nuovo passaggio di consegne alla Montesanto: Maria Priori guida i Cavalleggeri di Treviso -
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Alla caserma Montesanto di Gorizia si è svolto un nuovo avvicendamento per una delle unità militari di riferimento presenti in città. Da lunedì 31 agosto 2026 il Tenente Colonnello Maria Priori è alla guida del Reparto Comando e Supporti Tattici “Cavalleggeri di Treviso” (28°), prendendo il posto del Tenente Colonnello Vincenzo Allocca.

Il passaggio di consegne riguarda un reparto inserito nella Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, realtà che mantiene a Gorizia una presenza significativa anche sul piano istituzionale e simbolico. La cerimonia si è tenuta nello spazio della Montesanto con lo schieramento dei reparti e con lo Stendardo dell’unità.

La cerimonia nella sede militare di Gorizia

All’atto ufficiale hanno preso parte la Fanfara della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” e una compagnia di formazione composta da un plotone dei Cavalleggeri dello Squadrone Comando e Supporto Logistico “Montesanto” e da un plotone della 234ª Compagnia Trasmissioni.

Presenti anche rappresentanti del territorio e delle istituzioni. Tra loro il colonnello Diego Cicuto, comandante del Distaccamento alla Sede Nazionale della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e l’assessore Luca Zorzenon, intervenuto in rappresentanza del sindaco di Monfalcone. Hanno partecipato inoltre autorità civili, militari e religiose, insieme alle associazioni combattentistiche e d’Arma.

Un reparto con radici profonde in Friuli Venezia Giulia

La storia dei “Cavalleggeri di Treviso” attraversa oltre un secolo. Il reparto nacque a Firenze il 1° ottobre 1909 e durante la Prima guerra mondiale fu impiegato sia montato sia a piedi, operando in un’area che va dal Monte Rombon al Carso di Monfalcone.

Tra gli episodi ricordati nella tradizione dell’unità c’è quello del 15 maggio 1916, data in cui il reparto si distinse in combattimento, meritando la Medaglia d’Argento al Valore Militare.

Cavalleggeri di Treviso, a Gorizia Maria Priori prende il comando

Dopo la soppressione del 1920, i “Cavalleggeri di Treviso” furono ricostituiti nel 1975 come Gruppo Squadroni Corazzato con sede a Palmanova. A quella fase appartiene anche uno dei legami più forti con il Friuli: l’intervento a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 1976, attività per la quale lo Stendardo di Guerra ricevette la Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito.

Dal Vittoriano al ritorno del vessillo a Gorizia

Il successivo riordino dell’Esercito portò alla soppressione del Gruppo Squadroni il 31 marzo 1991. Il vessillo di guerra venne quindi custodito nella Sala delle Bandiere del Vittoriano, a Roma, dove rimase fino al 1° ottobre 2022.

Proprio in quella data, con la nuova denominazione del Reparto Comando e Supporti Tattici “Pozzuolo del Friuli” in Reparto Comando e Supporti Tattici “Cavalleggeri di Treviso” (28°), il vessillo è tornato a essere assegnato all’unità oggi di stanza a Gorizia, rafforzando il legame tra la città e la storia del reparto.

L’attività più recente dell’unità

Nel periodo in cui il reparto è stato comandato dal Tenente Colonnello Allocca, l’unità ha svolto compiti operativi e di supporto a favore del Comando Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”. Tra gli impegni richiamati figurano il contributo all’operazione “Strade Sicure” a Gorizia e Milano.

Lo stesso reparto ha inoltre partecipato all’operazione “LEONTE XL” in Libano, confermando un impiego che unisce attività sul territorio nazionale e missioni fuori dai confini italiani. Il passaggio di consegne avvenuto alla Montesanto si inserisce dunque in una continuità operativa che per Gorizia mantiene anche un evidente valore locale.

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