Bassa friulana, viabilità rinnovata tra Terzo e Aquileia: intervento da 2,55 milioni su due arterie

Completati i lavori sulle regionali UD 8 e UD 81 nel territorio di Terzo di Aquileia. Esteso anche il collegamento comunale tra le due direttrici.

03 settembre 2026 04:00
Bassa friulana, viabilità rinnovata tra Terzo e Aquileia: intervento da 2,55 milioni su due arterie -
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Per chi si muove ogni giorno nella Bassa friulana, il risultato più concreto è una rete viaria più solida in un punto delicato dei collegamenti tra Terzo di Aquileia e l’area circostante. Sono stati completati gli interventi sulle strade regionali UD 8 “Aquileiense” e UD 81 “del Salmastro”, con un investimento complessivo di 2 milioni e 550 mila euro.

Il pacchetto di opere punta su due obiettivi molto pratici: aumentare le condizioni di sicurezza per chi percorre queste direttrici e ridurre nel tempo il degrado del manto stradale. Nei segmenti oggetto delle soluzioni migliorative, la durata stimata della pavimentazione passa infatti da circa 9 anni a oltre 23.

L’inaugurazione si è tenuta in località Salmastro, con la presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, dei sindaci di Terzo di Aquileia Giosualdo Quaini e di Aquileia Emanuele Zorino, insieme ai rappresentanti dell’Edr di Udine e del territorio.

Un intervento che riguarda la mobilità locale

Le due strade interessate hanno un peso rilevante nei collegamenti della zona, in un contesto che unisce residenze, attività e spostamenti verso Aquileia e altri centri vicini. I lavori rientrano nel programma di manutenzione straordinaria della rete viaria regionale in Friuli Venezia Giulia.

A occuparsi della realizzazione è stato l’Ente di decentramento regionale di Udine, che ha operato su tratti considerati particolarmente sensibili anche per le condizioni del terreno e per l’esposizione all’acqua, un tema ben presente in molte aree del Friuli.

Tecniche diverse sulle due regionali

Sulla SR UD 8 “Aquileiense” è stata adottata una soluzione con pavimentazione flessibile e geogriglia di rinforzo. Per la SR UD 81 “del Salmastro”, invece, nei punti ritenuti più critici si è scelto di utilizzare sistemi semirigidi ad alte prestazioni.

Su entrambe le arterie sono state inoltre inserite opere di protezione nei tratti maggiormente esposti all’azione dell’acqua. La progettazione, secondo quanto illustrato dalla Regione, è stata costruita tenendo conto delle caratteristiche geotecniche della sede stradale e dei terreni, così da concentrare le risorse dove l’usura era più marcata.

Coinvolta anche la strada comunale di raccordo

Un aspetto non secondario dell’operazione riguarda l’estensione dei lavori anche alla viabilità comunale che mette in collegamento le due regionali. L’allargamento dell’intervento è stato reso possibile dalle economie di gara e dalla collaborazione tra Regione, Edr e Comune di Terzo di Aquileia.

Il quadro economico è rimasto invariato, ma il beneficio si allarga così a un tratto che per il territorio ha una funzione di cucitura tra le due direttrici principali. In una zona come questa, dove i collegamenti locali incidono in modo diretto sulla vita quotidiana, anche questo tassello ha un valore operativo evidente.

Il tema dei percorsi ciclabili nell’area

Durante la presentazione è stato richiamato anche il capitolo della mobilità in bicicletta. L’area, infatti, è attraversata da percorsi ciclabili comunali che potrebbero integrarsi con la rete regionale e con itinerari più ampi.

La prospettiva indicata è quella di rafforzare l’accessibilità complessiva, sia per i flussi turistici sia per gli spostamenti ordinari tra i centri della zona. Un ragionamento che tocca da vicino anche Aquileia e il sistema dei collegamenti della Bassa friulana.

Nello stesso contesto, Amirante ha collegato la pianificazione della ciclabilità al percorso istituzionale verso la ricostituzione delle Province, alle quali potrebbe spettare un ruolo di coordinamento su scala vasta. Intanto, il dato concreto consegnato al territorio è il completamento di un intervento che mette insieme manutenzione, durata delle opere e continuità dei collegamenti locali.

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