A Ronchi dei Legionari prende forma la nuova AVIS comunale: Chittaro alla presidenza
Nasce un nuovo riferimento per i donatori nel Monfalconese: la sezione punta a radicarsi in città e ad allargare la partecipazione alla donazione di sangue e plasma.
Ronchi dei Legionari aggiunge un nuovo presidio del volontariato sanitario con la costituzione della AVIS Comunale, realtà che d’ora in avanti avrà un ruolo diretto nel rapporto con i donatori del territorio e con chi vuole avvicinarsi per la prima volta al dono di sangue e plasma.
A guidare la sezione appena nata sarà Renato Chittaro, scelto come primo presidente. Con lui lavorerà il Consiglio direttivo incaricato di avviare l’attività associativa e di dare continuità alla presenza dell’associazione nella comunità locale.
Per il territorio goriziano si tratta di un passaggio significativo, perché la nuova comunale amplia la rete AVIS in una zona dove il radicamento delle realtà locali viene considerato centrale per mantenere costante il legame con i cittadini.
Un punto stabile per chi dona e per chi vuole iniziare
La nuova sezione nasce con un obiettivo concreto: offrire un riferimento riconoscibile a chi già dona e, allo stesso tempo, creare un contatto più semplice per chi cerca informazioni prima di intraprendere un percorso di donazione.
La presenza di una comunale a Ronchi dei Legionari permetterà infatti di seguire più da vicino i volontari attivi, ma anche di rendere più capillare il lavoro di sensibilizzazione sul valore della donazione periodica, volontaria e gratuita.
In quest’ottica, la nuova struttura viene letta come un tassello utile non solo per la città, ma per l’intero sistema associativo del Friuli Venezia Giulia, dove il tema del sangue e del plasma resta legato in modo diretto alla partecipazione civica.
Le parole del nuovo presidente
Nel suo primo intervento da presidente, Renato Chittaro ha ringraziato quanti hanno contribuito alla nascita della sezione e i soci che gli hanno affidato questo incarico. Il messaggio scelto per accompagnare l’avvio della comunale mette al centro il significato universale del dono.
«Il sangue ha lo stesso colore per tutti: ciò che unisce i donatori è la generosità di chi sceglie di donare sangue e plasma a chi ne ha bisogno», ha ricordato Chittaro, indicando così la linea con cui la nuova AVIS intende presentarsi alla città.
Tra i punti richiamati dal direttivo ci sono l’attenzione verso i donatori, la trasparenza nell’attività associativa e la volontà di diffondere una cultura del dono sempre più radicata nella vita della comunità ronchese.
Il significato per il Friuli Venezia Giulia
La nascita della comunale di Ronchi dei Legionari viene considerata anche a livello regionale come un segnale di crescita. In un Friuli Venezia Giulia tradizionalmente attento alla donazione, l’apertura di nuove sezioni locali è vista come uno strumento per restare vicini ai territori e raggiungere nuovi cittadini.
Un augurio di buon lavoro è arrivato anche dal presidente di AVIS Regionale FVG, Francesco Donno, che ha sottolineato l’importanza di una presenza sempre più prossima alle comunità per trasmettere con efficacia i valori dell’associazione.
Per Ronchi dei Legionari si apre così una fase nuova: la comunale appena costituita punta a diventare un riferimento concreto per i donatori della zona e per quanti, nei prossimi mesi, decideranno di avvicinarsi a un gesto che sostiene la salute pubblica e la solidarietà quotidiana.