Weekend a Trieste tra stand e laboratori: in piazza Sant’Antonio Nuovo c’è ancora CioccolatiAmo

Ultimo giorno per la rassegna dedicata al cioccolato artigianale: ingresso gratuito, tensostruttura aperta dalle 9 alle 20 e dimostrazioni con Fausto Ercolani.

07 novembre 2026 10:09
Weekend a Trieste tra stand e laboratori: in piazza Sant’Antonio Nuovo c’è ancora CioccolatiAmo -
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Per chi in queste ore si trova a Trieste o arriva dal resto del Friuli Venezia Giulia, c’è ancora tempo per una tappa golosa in centro: la rassegna CioccolatiAmo prosegue fino a domenica 8 novembre 2026 in piazza Sant’Antonio Nuovo, con accesso libero e stand aperti per tutta la giornata.

L’evento riporta nel cuore della città il mondo del cioccolato artigianale, con espositori provenienti da diverse regioni italiane e una proposta pensata per un pubblico ampio, dalle famiglie agli appassionati più curiosi. La manifestazione è ospitata in una tensostruttura riscaldata e resta visitabile dalle 9 alle 20, anche in caso di maltempo.

Una tappa triestina che richiama visitatori da tutto il territorio

La sede scelta, quella storica di piazza Sant’Antonio Nuovo, conferma il legame della manifestazione con Trieste. L’appuntamento, promosso da Flash Srl in coorganizzazione con il Comune, torna così in uno degli spazi più riconoscibili del centro cittadino, trasformato per alcuni giorni in un punto d’incontro dedicato al “cibo degli dei”.

Tra i banchi si trovano lavorazioni e specialità molto diverse: tavolette, praline, dragées, tartufi, creme spalmabili, frutta ricoperta di cioccolato, dolci lievitati e prodotti artigianali di varia provenienza. Non manca un’attenzione specifica anche alle esigenze di chi cerca proposte adatte ai celiaci o alla scelta vegana.

Maestri cioccolatieri e dimostrazioni per grandi e piccoli

Uno degli elementi più attesi dell’edizione 2026 è la presenza del maestro cioccolatiere perugino Fausto Ercolani, volto noto della rassegna. Durante gli orari di apertura accompagna il pubblico in un percorso che unisce racconto, tecnica e degustazione culturale, spiegando come si arriva dalla materia prima al prodotto finito.

L’iniziativa ha anche un taglio divulgativo che guarda in particolare ai più giovani. Bambini e ragazzi possono seguire da vicino i passaggi della lavorazione, capire come nascono tavolette e praline e avvicinarsi a un mestiere artigianale raccontato direttamente da chi lo pratica.

Dal cacao alla tavoletta: il percorso spiegato al pubblico

Le dimostrazioni curate da Ercolani illustrano le principali fasi del ciclo produttivo del cioccolato, partendo dalla tostatura delle fave di cacao, momento decisivo per liberare profumi e caratteristiche aromatiche del seme.

Si passa poi alla frantumazione e alla decorticazione, quindi a una prima raffinazione della granella. In questa fase il cacao, lavorato attraverso il calore sviluppato dalla macinazione, si trasforma in una massa dalla consistenza morbida che tende a solidificarsi con il raffreddamento.

CioccolatiAmo torna a Trieste: cioccolato artigianale fino all’8 novembre
CioccolatiAmo torna a Trieste: cioccolato artigianale fino all’8 novembre

Il percorso prosegue con la miscelazione e con una seconda raffinazione, fino ad arrivare al concaggio e alla modellatura. È qui che la pasta di cioccolato viene lavorata a temperatura controllata per amalgamare gli ingredienti, ridurre acidità e umidità residue ed esaltare gli aromi, prima del temperaggio finale.

Accanto agli espositori storici, l’edizione in corso ospita anche nuove presenze in arrivo da Umbria, Piemonte e Calabria. Un mosaico di esperienze che rafforza il richiamo dell’iniziativa e offre a Trieste, per l’ultimo fine settimana della rassegna, una vetrina nazionale del cioccolato artigianale. Media partner dell’evento sono Trieste Cafe e Radio Punto Zero.

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