Calendario dei Carabinieri 2027, c’è anche il friulano nella nuova edizione dedicata ai volti dell’Arma

La pubblicazione storica arriva alla 94ª edizione: immagini, racconti, iniziative solidali e una versione anche in friulano accanto a otto lingue straniere.

06 novembre 2026 18:48
Calendario dei Carabinieri 2027, c’è anche il friulano nella nuova edizione dedicata ai volti dell’Arma -
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Tra le novità della nuova edizione del Calendario Storico dei Carabinieri ce n’è una che parla da vicino anche al Friuli: la pubblicazione sarà diffusa pure in friulano, oltre che in altre lingue, all’interno di un progetto editoriale che per il 2027 mette al centro i volti e la presenza quotidiana dell’Arma nelle comunità.

La presentazione ufficiale si è tenuta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove è stato svelato il Calendario Storico dei Carabinieri 2027, arrivato alla 94ª edizione. Il tema scelto quest’anno è “Gli sguardi che proteggono”, filo conduttore di un lavoro che prova a raccontare non solo il servizio, ma anche la dimensione umana di chi indossa la divisa.

A illustrare il volume è stato il Comandante Generale dell’Arma, Salvatore Luongo, in un evento al quale hanno partecipato anche il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti. La serata è stata condotta dalla giornalista Francesca Fagnani.

Un’edizione che guarda anche al Friuli

Per un territorio come quello friulano, dove il rapporto con i presidi locali dell’Arma resta un elemento concreto della vita quotidiana, la scelta di prevedere anche la versione in friulano assume un significato particolare. Non è un dettaglio formale, ma un segnale di attenzione verso identità linguistiche e comunità locali.

La distribuzione del calendario avverrà anche fuori dall’Italia, con traduzioni in otto lingue straniere. A queste si aggiungono appunto il sardo e il friulano. Nel complesso, la tiratura supera il milione di copie.

Fotografie e firme del giornalismo per raccontare l’Arma

Il lavoro fotografico porta la firma di Franco Cappellari, autore degli scatti che accompagnano i dodici mesi dell’anno. Le immagini si concentrano su dodici reparti e specialità, con l’obiettivo di mostrare espressioni, contesti operativi e momenti di servizio.

Accanto alle fotografie trovano spazio i contributi di Aldo Cazzullo, Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa. Cazzullo firma la prefazione e richiama alcuni snodi della storia dell’Arma, dal contrasto al terrorismo alla lotta alla criminalità organizzata, fino al ricordo dei militari caduti.

De Bortoli e Vespa accompagnano invece il lettore dentro le molte funzioni svolte dai Carabinieri: dalle Stazioni sul territorio al Radiomobile, dalle unità cinofile ai Forestali, passando per reparti a cavallo, Corazzieri, GIS, RIS, elicotteristi e specialisti impegnati nella tutela del patrimonio culturale.

Le pubblicazioni abbinate e il sostegno alla ricerca

Accanto al calendario è stata presentata anche l’Agenda 2027, legata a un’iniziativa benefica. I proventi delle vendite, grazie alla collaborazione con la trasmissione “Belve” e all’impegno di Francesca Fagnani, saranno destinati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Le risorse raccolte serviranno a sostenere la ricerca sulle terapie cellulari CAR-T per i bambini colpiti da leucemia mieloide acuta. Un’iniziativa solidale che affianca il valore simbolico della pubblicazione a un obiettivo concreto in ambito sanitario.

Anche le altre uscite editoriali dell’Arma avranno una finalità di sostegno. Il Calendario da tavolo, dedicato al Servizio Radiomobile, destinerà parte degli incassi all’ONAOMAC, che assiste gli orfani dei militari. Il Planner 2027, costruito con una selezione delle immagini più apprezzate sui canali social dei Carabinieri, contribuirà invece alle attività dell’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli.

Dal cyberbullismo alle testimonianze dal servizio

Nel corso della presentazione è stato proiettato anche “È più difficile”, cortometraggio prodotto da Andromeda che affronta il tema del cyberbullismo e dell’inclusione. Il lavoro era stato presentato nell’ambito di Cortinametraggio alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La serata ha dato spazio anche alla voce di militari impegnati in operazioni delicate: i brigadieri Davide Bleve e Luca Petruzzo e i vicebrigadieri Giuseppe Conte e Markus Stocker. Le loro testimonianze hanno riportato l’attenzione sul lato più concreto del servizio quotidiano, spesso svolto in contesti complessi.

Il messaggio del Comandante Generale

Nel suo intervento, il Generale Salvatore Luongo ha spiegato il senso dell’edizione 2027 come un invito a leggere il ruolo dell’Arma attraverso i gesti, la presenza e l’attenzione di ogni giorno. «Il 2027 si apre davanti a noi carico di attese e di sfide, ma la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino», ha dichiarato.

Durante l’evento è intervenuta anche Noemi, che ha voluto dedicare un pensiero ai Carabinieri nel corso della propria esibizione: «Una mia canzone s'intitola “Sono solo parole”, in questo caso non lo sono perché persone come voi fanno la differenza».

Il risultato è una pubblicazione che prova a mettere insieme memoria, servizio e vicinanza ai cittadini. E per il Friuli, la presenza della lingua friulana tra le edizioni previste rappresenta uno degli elementi più riconoscibili di un progetto che guarda ai territori oltre la dimensione nazionale.

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