Magnano in Riviera, trovato morto il 19enne scomparso: stop ai treni sulla linea Udine-Gemona

Il corpo di Simone Noacco è stato individuato nel pomeriggio vicino ai binari, nell’area del cavalcavia tra Tarcento e la statale 13 verso Buja.

29 ottobre 2026 17:04
Magnano in Riviera, trovato morto il 19enne scomparso: stop ai treni sulla linea Udine-Gemona -
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Si sono concluse nel modo più doloroso le ricerche di Simone Noacco, il ragazzo di 19 anni di Magnano in Riviera di cui la famiglia non aveva più notizie dalla mattina. Nel pomeriggio il giovane è stato trovato senza vita in una zona adiacente alla ferrovia, con ripercussioni immediate anche sulla circolazione dei treni tra Udine e Gemona.

La sospensione del traffico ferroviario è scattata alle 15:40 di giovedì 29 ottobre, dopo il rinvenimento del corpo nei pressi della linea. La notizia ha rapidamente raggiunto il territorio, dove nelle ore precedenti si era diffuso l'appello dei familiari per cercare di rintracciarlo.

Il ritrovamento nell'area del cavalcavia

Il corpo del diciannovenne è stato individuato sotto il cavalcavia della strada che collega Tarcento alla statale 13 in direzione Buja. Il punto si trova nelle vicinanze del centro di raccolta al servizio dei Comuni di Tarcento e Magnano.

Proprio il ritrovamento in quell'area ha portato all'interruzione dei collegamenti ferroviari sulla tratta interessata. Nell'area sono stati avviati gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.

La scomparsa e le ricerche partite al mattino

Secondo quanto riferito dai familiari, Simone era uscito di casa all'alba, attorno alle 5, dicendo che sarebbe andato a fumare una sigaretta. Il mancato rientro ha fatto scattare la preoccupazione della famiglia, aggravata anche da alcuni messaggi ricevuti nelle ore successive.

Già alle 8 era stata presentata la denuncia ai carabinieri. Da lì erano partite le verifiche e, parallelamente, la richiesta di aiuto affidata anche ai social, con la diffusione delle informazioni utili per riconoscere il ragazzo.

Le verifiche si erano spostate anche sulle colline

Prima della tragica scoperta, una parte delle ricerche si era concentrata nella zona collinare di Magnano in Riviera. I parenti avevano infatti riferito che il telefono del giovane avrebbe agganciato una cella in quell'area, indirizzando così i controlli iniziali.

Il ritrovamento vicino ai binari ha purtroppo chiuso ogni speranza. Resta ora il lavoro di ricostruzione affidato alle autorità per chiarire gli ultimi spostamenti del ragazzo dopo l'uscita da casa.

La vicenda ha colpito profondamente la comunità locale, dove nelle ore del desaparecimiento si era attivata una rete di condivisione e attenzione per aiutare la famiglia. Nel giro di poche ore, l'attesa di una buona notizia si è trasformata in lutto.

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