Villa Manin, Sapori Pro Loco archivia un’edizione da record: nel weekend finale stand presi d’assalto
A Passariano si chiude con una forte affluenza la rassegna delle Pro loco del Friuli Venezia Giulia. In visita anche il vicegovernatore Mario Anzil.
Il segnale più chiaro è arrivato a fine giornata: in diversi spazi dedicati al cibo alcune proposte erano già terminate prima della chiusura. A Villa Manin, l’ultimo fine settimana di Sapori Pro Loco ha confermato una partecipazione altissima, fino al tutto esaurito, chiudendo una delle edizioni più partecipate della manifestazione regionale.
La rassegna ospitata a Passariano, nel comune di Codroipo, ha riportato per cinque giorni migliaia di persone nel complesso monumentale, con un programma costruito attorno ai sapori del territorio ma allargato anche a incontri, spettacoli e iniziative rivolte alle famiglie.
A sostenere l’evento sono stati soprattutto i volontari: più di mille persone impegnate nell’organizzazione, in rappresentanza di 22 Pro loco. Nei vari stand sono state proposte 66 specialità enogastronomiche, componendo una vetrina ampia delle tradizioni locali del Friuli Venezia Giulia.
Il weekend che ha dato la misura del successo
Se la manifestazione aveva già mostrato numeri importanti nei giorni precedenti, è stato il secondo fine settimana a segnare il punto più alto dell’affluenza. Il pubblico ha riempito gli spazi della Villa e, nelle ultime ore della domenica, alcune cucine avevano già esaurito parte delle portate disponibili.
Un risultato che conferma il richiamo della formula scelta da Unpli Fvg, promotrice della manifestazione con il supporto della Regione. Il bel tempo ha certamente favorito la presenza del pubblico, ma il dato più evidente resta la capacità delle Pro loco di trasformare l’appuntamento in una vetrina riconoscibile per il territorio.
La visita del vicegovernatore a Passariano
Nella giornata conclusiva era presente anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, che ha visitato gli spazi della rassegna soffermandosi con volontari e responsabili delle associazioni coinvolte. Durante il percorso tra gli stand è stato consegnato un riconoscimento simbolico: una stampa della Villa dogale predisposta per l’occasione da Erpac Fvg - Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio.
Anzil ha richiamato anche il valore della collaborazione tra istituzioni regionali e Unpli, indicandola come un passaggio importante nel progetto di valorizzazione di Villa Manin. Un messaggio che lega la manifestazione non solo alla promozione gastronomica, ma anche all’uso del complesso come polo di iniziative culturali e popolari.
Non solo cucina: libri, cammini e territorio
Accanto agli stand, l’ultima giornata ha proposto un calendario fitto di appuntamenti nell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”. In mattinata è stato presentato il volume con video “Architetture per l’educazione della gioventù”, una ricerca dedicata agli edifici scolastici realizzati tra il 1920 e il 1945 nel Medio Friuli.
Successivamente spazio a “Il cammino delle 44 chiese votive delle Valli del Natisone”, accompagnato da una degustazione curata dalla Pro Loco Nediške Doline. Nello stesso contesto è stata presentata anche la rassegna “Poesie al muro” della Pro Loco Stevenà di Caneva, inserita nel programma culturale della giornata finale.
Tra gli appuntamenti conclusivi c’è stata infine la presentazione del libro “Ricette della Terza Terra. Per un convivio post-antropocentrico” di Tiziana Pers, dedicato ai temi della cucina naturale e del rispetto delle specie, con un riferimento al pensiero di Michelangelo Pistoletto. All’incontro ha preso parte anche lo stesso vicegovernatore.
Il bilancio finale lascia così a Villa Manin un’edizione particolarmente partecipata, capace di unire promozione del patrimonio locale, volontariato e richiamo turistico. Per il Medio Friuli, Sapori Pro Loco si conferma uno degli appuntamenti più forti del calendario di primavera.