Majano, ricerche concluse nel Ledra: trovato senza vita l’uomo scomparso
L’esito delle operazioni avviate nel tardo pomeriggio a Majano: decisivo il sorvolo dell’elicottero dei Vigili del fuoco, poi il recupero nel canale.
Si è chiusa con il ritrovamento del corpo nel canale Ledra la ricerca dell’uomo scomparso a Majano nella giornata di giovedì 9 luglio 2026. A localizzarlo dall’alto è stato l’elicottero dei Vigili del fuoco, entrato in azione nella fase più delicata dell’intervento.
La segnalazione era partita nel pomeriggio e aveva fatto scattare una macchina dei soccorsi ampia, coordinata nel territorio dell’area collinare friulana. Le verifiche si sono concentrate anche lungo il Ledra, fino alla tragica conferma arrivata poco dopo l’avvio delle ricerche.
Operazione estesa tra squadre a terra e supporti specialistici
L’attivazione è avvenuta su input dei Carabinieri. Dal Comando provinciale di Udine sono stati inviati il distaccamento dei Vigili del fuoco di Gemona del Friuli e i Soccorritori Fluviali Alluvionali, con l’obiettivo di coprire sia la zona terrestre sia i tratti d’acqua ritenuti più sensibili.
Per gestire il coordinamento direttamente a Majano è stato utilizzato anche il mezzo UCL, l’Unità di Comando Locale. Presenti inoltre il funzionario di guardia e gli specialisti TAS della sede centrale udinese, impegnati nella pianificazione delle perlustrazioni.
Il dispositivo messo in campo è stato rafforzato con più componenti specialistiche del sistema regionale dei Vigili del fuoco, in una mobilitazione significativa per il territorio friulano.
Controlli nel canale e sorveglianza dall’alto
Considerata la presenza del Ledra, sono stati chiamati anche i sommozzatori del Nucleo regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico di Trieste. In parallelo hanno operato i dronisti del Nucleo regionale SAPR, utilizzati per osservare rapidamente porzioni di territorio più ampie o difficili da raggiungere da terra.
Alle ricerche ha dato supporto pure il Nucleo regionale Cinofili dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia, con unità addestrate per l’individuazione di persone disperse. Un lavoro su più fronti, costruito per ridurre i tempi di verifica in un’area complessa.
La localizzazione dall’elicottero e il recupero
Nella fase successiva è stato impiegato Drago, l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia. Una volta raggiunta la zona di Majano, l’equipaggio ha individuato il corpo dell’anziano nelle acque del canale.
Ricevuta la posizione esatta, i Soccorritori Fluviali Alluvionali hanno raggiunto il punto indicato e hanno provveduto al recupero della salma. L’intervento era iniziato attorno alle 18 e si è concluso poco dopo con l’esito più grave.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori elementi sull’identità dell’uomo né su quanto sia accaduto prima del ritrovamento. I Carabinieri seguono gli adempimenti di competenza, mentre a Majano resta il peso di una vicenda che ha coinvolto per ore uomini e mezzi in un’ampia ricerca.