IA e amministrazioni locali, a Pordenone un pomeriggio di lavoro dedicato ai Comuni del Friuli Venezia Giulia

Venerdì 10 luglio al Consorzio Universitario un incontro gratuito, anche online, su applicazioni, regole e casi concreti per la pubblica amministrazione.

07 luglio 2026 14:17
IA e amministrazioni locali, a Pordenone un pomeriggio di lavoro dedicato ai Comuni del Friuli Venezia Giulia -
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Come possono i Comuni usare davvero l’intelligenza artificiale nei servizi di tutti i giorni? Da questa domanda prende forma l’incontro in calendario a Pordenone venerdì 10 luglio 2026, pensato per amministratori pubblici, tecnici e professionisti che si misurano con la trasformazione digitale degli enti locali.

L’appuntamento è fissato per le 16 al Consorzio Universitario di Pordenone, in via Prasecco 3/A, nell’Edificio S, Aula S1. La partecipazione non prevede costi e sarà possibile sia in sala sia da remoto, con registrazione obbligatoria attraverso Eventbrite.

L’interesse non riguarda soltanto il territorio pordenonese. Tra gli iscritti online compaiono infatti anche funzionari provenienti da Modena, Bologna, Vicenza e Trento, segnale di un tema che sta entrando con sempre maggiore decisione nell’agenda delle amministrazioni.

Un confronto pensato per gli enti locali

Il titolo scelto per il convegno è “Comuni e Futuro - Come l’Intelligenza Artificiale può trasformare la Pubblica Amministrazione locale”. L’iniziativa nasce con un taglio operativo: non una riflessione astratta sulla tecnologia, ma un momento di lavoro su strumenti, limiti e possibilità già oggi collegati all’attività degli uffici pubblici e al rapporto con i cittadini.

L’organizzazione è del Consorzio Universitario di Pordenone, che punta a offrire ai Comuni del Friuli Venezia Giulia uno spazio di confronto tra figure amministrative ed esperti del settore. Al centro ci saranno applicazioni concrete, responsabilità, aspetti normativi e percorsi già avviati.

Il direttore del Consorzio Andrea Zanni ha indicato proprio questo come obiettivo dell’incontro: creare un dialogo fondato su esperienze reali e su un inquadramento giuridico chiaro. Un passaggio che si inserisce nel percorso di innovazione digitale che in città tocca anche realtà come Pordenone Musei.

Gli interventi in programma

Ad aprire il pomeriggio sarà Andrea Zanni, con un intervento dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nel contesto comunale e agli effetti che questa tecnologia può avere sull’organizzazione della macchina amministrativa.

Seguirà Alberto Bozzo, direttore di Enia Connect, canale ufficiale di divulgazione dell’Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale. Il suo contributo sarà incentrato sul percorso che accompagna le amministrazioni dall’attenzione per i profili etici fino all’adozione concreta degli strumenti di IA.

Pordenone, il 10 luglio incontro sull’intelligenza artificiale nei Comuni
Pordenone, il 10 luglio incontro sull’intelligenza artificiale nei Comuni

Il quadro delle regole sarà invece affidato all’avvocato Paolo Vicenzotto, esperto di diritto dell’informatica, chiamato ad approfondire responsabilità, vincoli giuridici e riferimenti normativi legati all’impiego dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.

Esperienze già avviate e spazio finale al dibattito

Una parte importante dell’incontro sarà riservata ai casi pratici. Tra questi quello di Porcia, con l’intervento del sindaco Marco Sartini dedicato a Giul-IA, esperienza che racconta il percorso compiuto dal Comune nell’introduzione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Accanto alla prospettiva degli enti pubblici ci sarà anche quella delle imprese. Marco Pozzan, Chief Technology Officer di Regolo Farm SRL, presenterà infatti alcuni esempi applicativi legati alla gestione dei servizi comunali e alle potenzialità offerte da queste tecnologie.

La chiusura del pomeriggio sarà affidata a una tavola rotonda sulle strategie future, seguita da un momento aperto alle domande del pubblico. Per il Friuli Venezia Giulia, e in particolare per i Comuni che stanno valutando come integrare nuovi strumenti digitali, l’appuntamento di Pordenone si propone così come un’occasione concreta di aggiornamento e confronto.

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