Udine e Mortegliano in lutto per Claudio Vizza: stroncato da un malore durante un'escursione

Aveva 68 anni e stava salendo verso il monte Paularo con la compagna. Inutili i tentativi di rianimarlo in quota.

09 luglio 2026 02:48
Udine e Mortegliano in lutto per Claudio Vizza: stroncato da un malore durante un'escursione -
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La notizia si è diffusa rapidamente tra Udine, il quartiere di Sant’Osvaldo e Mortegliano, dove Claudio Vizza era conosciuto e stimato. L’uomo, 68 anni, è morto nella mattinata di mercoledì 8 luglio mentre affrontava un’escursione in montagna, ambiente che frequentava con passione da anni.

Il decesso è avvenuto lungo il percorso verso il monte Paularo, a circa 1.900 metri di altitudine. Con lui c’erano la compagna e un altro escursionista, presenti nel momento in cui si è sentito male e si è accasciato sul sentiero.

Il malore durante la salita in quota

L’uscita era iniziata come una normale camminata verso la cima, ma il quadro è cambiato all’improvviso quando Vizza non è più riuscito a proseguire. Chi era con lui ha capito subito la gravità della situazione e ha dato l’allarme, cercando di prestare aiuto in attesa dell’arrivo del personale specializzato.

La vetta era ancora distante quando l’escursione si è interrotta tragicamente. Il malore lo ha colpito durante la salita, trasformando una giornata dedicata alla montagna in un dramma consumato nel giro di pochi minuti.

I soccorsi e l'intervento dell'elicottero

Nell’attesa dell’equipe sanitaria, sul posto sono state avviate le prime manovre di rianimazione. Successivamente l’elisoccorso regionale ha raggiunto la zona con medico e tecnico, calati in quota con il verricello per operare in un punto non facilmente accessibile.

I tentativi per riprendere le funzioni vitali sono andati avanti a lungo, ma senza esito. Per il 68enne non è stato possibile fare altro che constatare il decesso.

Recupero concluso nel primo pomeriggio

Dopo il primo intervento, l’elicottero impiegato inizialmente è rientrato per tornare disponibile per altre emergenze sul territorio. Ottenuto il nulla osta dell’autorità giudiziaria, è stato quindi disposto un secondo volo per il recupero della salma.

Il corpo è stato trasportato a Castel Valdajer e quindi affidato alle pompe funebri. Le operazioni si sono concluse attorno alle 14, chiudendo un intervento complesso in ambiente montano.

Il ricordo di una persona benvoluta

Claudio Vizza era in pensione da tempo e aveva lavorato per anni come macchinista ferroviere, alla guida sia di treni merci sia di convogli passeggeri. Nato nel 1957, aveva conservato un forte legame con Mortegliano pur vivendo da tempo a Udine.

Chi lo conosceva lo descrive come una persona disponibile, socievole e capace di creare rapporti sinceri. Accanto all’amore per le escursioni, coltivava anche un impegno nel volontariato e nelle attività sociali, presenza discreta ma apprezzata nei contesti che frequentava. La sua scomparsa lascia un segno profondo nelle comunità friulane che gli erano più vicine.

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