Vela, il Friuli si prende la scena alla Veleziana: Benussi davanti a tutti, Monfalcone sul podio
Nella regata di Venezia brillano gli equipaggi del Friuli Venezia Giulia: Arca Sgr vince, secondo posto per Prosecco DOC Shockwave³ e record di 321 barche al via.
C’è una forte impronta del Friuli Venezia Giulia nell’edizione 2026 della Veleziana. A Venezia, la regata simbolo della laguna ha premiato ancora una volta Arca Sgr di Furio Benussi, portacolori dello Yacht Club Adriaco di Trieste, mentre alle sue spalle ha chiuso Prosecco DOC Shockwave³, imbarcazione legata allo Yacht Club di Monfalcone.
Il risultato sportivo si inserisce in una giornata da numeri molto alti per la manifestazione: alla partenza si sono presentate 321 barche, con circa 2.500 velisti coinvolti. Un dato che porta la Veleziana al nuovo massimo di partecipazione e conferma il peso dell’evento nel calendario dell’Adriatico.
Benussi conferma il titolo, Friuli protagonista
A tagliare per primo il traguardo in bacino San Marco è stato Arca Sgr, che ha completato la prova in 55 minuti e 16 secondi. Per l’equipaggio triestino si tratta di un’affermazione che consolida quanto già mostrato nelle ultime stagioni, in una regata molto seguita anche dagli appassionati del Friuli Venezia Giulia.
La sfida per il vertice si è sviluppata soprattutto con Prosecco DOC Shockwave³ di Claudio Demartis e del co-armatore Pompeo Tria, con lo skipper Mitja Kosmina. Il secondo posto dà ulteriore rilievo alla presenza regionale nelle posizioni di testa. Terza Corsara dell’armatrice Anna Maria Corna con Adrian Plaka al timone.
All’arrivo Furio Benussi ha sottolineato il legame ormai consolidato con la manifestazione veneziana, esprimendo soddisfazione per il successo e per le condizioni trovate in acqua. La prova non ha migliorato il primato cronometrico dell’anno scorso, ma ha comunque consegnato ad Arca Sgr un’altra vittoria di prestigio.
Una regata da record per numeri e partecipazione
L’edizione numero 19 della Veleziana ha segnato il dato più alto di iscritti mai raggiunto dalla manifestazione. La Compagnia della Vela, che promuove l’evento insieme ai partner della Sailing Week, ha parlato di un passaggio importante per la crescita della rassegna.
Il presidente Giuseppe Duca ha evidenziato proprio il traguardo delle 321 imbarcazioni e degli oltre 2.500 velisti, indicando questi numeri come il segnale di una manifestazione capace di allargarsi e di guardare già al prossimo appuntamento. Per il sistema velico dell’alto Adriatico, dove il Friuli Venezia Giulia ha un ruolo centrale, il dato assume un significato particolare.
Premiazioni a San Marco e presenza delle istituzioni
La consegna del Trofeo Veleziana si è svolta nella sede della Compagnia della Vela a San Marco, dove Arca Sgr è stata premiata dal presidente Duca e dal vicepresidente Lamberto Dehò. Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali e autorità civili e militari.
Nella classifica generale si è messo in evidenza anche Il Moro di Venezia di Gianfranco Natali, con skipper Duilio Coletti, quinto al traguardo e prima barca della Compagnia della Vela nell’overall. Tra le presenze segnalate anche Spirito di Stella, con il messaggio di WoW 2026 dedicato a un mare accessibile e condiviso, insieme alla flotta paralimpica Hansa che ha accompagnato l’arrivo delle imbarcazioni.
Verso il ventennale della manifestazione
L’edizione 2026 della Veleziana Sailing Week si chiude quindi con un doppio elemento forte: da un lato il primato di partecipazione, dall’altro la conferma del peso degli equipaggi del Friuli Venezia Giulia nelle grandi regate del Nord Adriatico. Trieste e Monfalcone, con i loro club e i loro team, hanno lasciato un segno netto nella giornata veneziana.
La manifestazione, patrocinata da Ministero del Turismo, Marina Militare Italiana, Regione Veneto e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, guarda già alla prossima edizione, quella del ventennale. Intanto, per la vela friulana e giuliana, resta una domenica da ricordare: vittoria, podio e presenza da protagonisti in uno degli appuntamenti più riconoscibili della stagione.
Per il movimento velico del Friuli Venezia Giulia è un risultato che rafforza una tradizione consolidata: quando il livello si alza nelle regate dell’Adriatico, gli equipaggi della regione continuano a farsi trovare nelle posizioni che contano.