Valvasone accende il sabato di Bandiere e Tamburi: piazza e campo al centro della giornata

Il borgo friulano vive oggi il momento più intenso della rassegna, tra contest pomeridiano e spettacolo serale dei Lupi Feritas in Piazza Castello.

23 maggio 2026 09:21
Valvasone accende il sabato di Bandiere e Tamburi: piazza e campo al centro della giornata -
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È il sabato a concentrare il passaggio più atteso di Bandiere e Tamburi 2026, con Valvasone chiamata a fare da cornice all’arrivo e al confronto dei gruppi di sbandieratori e tamburini presenti in questi giorni nel borgo.

La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, prosegue così nel suo fine settimana più ricco dopo l’avvio della serata inaugurale. Per il centro storico si tratta di un nuovo appuntamento che unisce richiamo spettacolare e identità locale, trasformando per tre giorni diversi spazi del paese in luoghi di esibizione e incontro.

Il pomeriggio si sposta al campo Castellan

La prima parte della giornata di oggi guarda al campo Castellan, dove dalle 14 alle 18 è in calendario il B&T Contest. L’iniziativa è pensata come occasione di partecipazione tra i gruppi arrivati dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto, con una formula che mette insieme spirito di squadra, prova sul campo e condivisione.

Non soltanto esibizioni, quindi, ma anche un momento utile a far dialogare realtà diverse che ruotano attorno alla tradizione delle bandiere e dei tamburi. È questo uno degli elementi che caratterizzano la tappa di oggi, costruita più sullo scambio tra i partecipanti che sulla sola dimensione spettacolare.

La sera nel cuore del borgo

Il programma si trasferirà poi in Piazza Castello, dove alle 21.30 è previsto il saggio del gruppo sbandieratori Lupi Feritas. La parte conclusiva della giornata porterà nel centro di Valvasone una sequenza di figure, lanci e accompagnamento musicale pensata per valorizzare lo scenario del borgo.

L’esibizione serale punterà anche sull’impatto visivo, con una costruzione scenica in cui la componente storica dialoga con soluzioni più contemporanee. La piazza, in questo senso, diventa il punto d’incontro tra la tradizione delle rievocazioni e una forma di spettacolo capace di parlare anche al pubblico di oggi.

Un’edizione che coincide con un doppio traguardo

L’appuntamento di quest’anno porta con sé anche un significato particolare per il Grup Artistic Furlan. La rassegna coincide infatti con due ricorrenze importanti per la realtà organizzatrice: i 30 anni del gruppo tamburini e i 20 del gruppo sbandieratori.

Un doppio anniversario che dà ulteriore peso all’edizione 2026 e che lega ancora di più la manifestazione al territorio. Per Valvasone, la giornata centrale di oggi rappresenta così non solo il momento più intenso del cartellone, ma anche una vetrina per una tradizione costruita nel tempo e diventata parte riconoscibile della vita culturale locale.

Tra il contest del pomeriggio e lo spettacolo serale, il sabato di Bandiere e Tamburi si presenta quindi come il passaggio chiave dell’intera rassegna, con il borgo friulano al centro di un evento che richiama gruppi, appassionati e curiosi da più aree del territorio.

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