Udine, a fine maggio tre giorni di eventi con DiverSimili: il festival che unisce ambiente, corpo e creatività

Dal 22 al 24 maggio in via Brigata Re 29 un programma gratuito su prenotazione tra laboratori, documentari, danza, teatro e installazioni

18 maggio 2026 21:46
Udine, a fine maggio tre giorni di eventi con DiverSimili: il festival che unisce ambiente, corpo e creatività -
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Udine si prepara ad accogliere un fine settimana dedicato ai modi in cui persone, animali e ambienti cambiano insieme. Dal 22 al 24 maggio 2026 torna DiverSimili, rassegna promossa dall’associazione Kaleidoscienza, che nella sede di via Brigata Re 29 propone incontri e attività aperti a pubblici diversi.

L’iniziativa, arrivata alla sesta edizione, mette in relazione discipline che di solito viaggiano separate: ricerca scientifica, arti performative, esperienze educative e installazioni. Il filo conduttore è l’adattamento, osservato sia nel mondo naturale sia nel rapporto tra corpo, relazioni e tecnologie.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con prenotazione attraverso Eventbrite. Il calendario coinvolge famiglie, bambini, ragazzi e adulti, con momenti pensati anche per chi cerca un approccio divulgativo ai temi della biodiversità.

Non è casuale la data di apertura: venerdì 22 maggio coincide con la Giornata internazionale della biodiversità promossa dalle Nazioni Unite, e il festival rientra nel programma ufficiale delle iniziative legate alla ricorrenza.

Dal quartiere ai temi globali

Una parte importante del progetto nasce dal lavoro svolto nei mesi scorsi con i più piccoli. Due installazioni, Erbacciario e Micro Sensore, Macro Difesa, raccontano infatti un percorso sviluppato con bambine e bambini del quartiere all’interno di Venerdì da Kaleidoscienza, attività arrivata al terzo anno.

Tra settembre 2025 e maggio 2026 il progetto ha messo insieme 29 incontri, con 50 partecipanti abituali fra i 4 e i 14 anni e 370 presenze complessive. Durante il percorso sono state osservate e classificate le piante spontanee che crescono ai bordi dei marciapiedi, ma sono stati anche costruiti microsensori capaci di rilevare parametri ambientali come temperatura, vento, sismi e livello dell’acqua.

Il festival si presenta così anche come restituzione pubblica di un’attività radicata nel territorio, non soltanto come contenitore di eventi distribuiti in tre giornate.

Il programma tra natura urbana e Tagliamento

Tra gli appuntamenti scientifici del venerdì, alle 18 nella sala eventi, c’è Il merlo è diventato un rapper, conferenza-spettacolo di G.Eco con Graziano Ciocca. L’incontro affronta le trasformazioni delle specie che vivono negli spazi urbani, dai comportamenti degli uccelli fino ad altri casi di evoluzione legata alla città.

Sabato 23 maggio alle 17 l’attenzione si sposta su uno dei paesaggi più identitari del Friuli. Nella sala eventi viene proiettato Restituire Spazio ai Fiumi, documentario firmato da Roberto Pizzutti e dedicato al Tagliamento, con uno sguardo che intreccia fauna, vegetazione, presenza umana e gestione dei corsi d’acqua. Al termine è previsto un confronto con il regista.

Domenica 24 maggio l’area verde ospita due laboratori curati da Isabella Giorgini per Editoriale Scienza: alle 16 Girotondo dell’Energia, dedicato alla rete alimentare, e alle 17 Girotondo del Carbonio, che affronta in forma narrativa il tema del clima e del ciclo del carbonio.

Per il pubblico scolastico è previsto anche Crea il tuo animale evoluto, laboratorio interattivo organizzato da Kaleidoscienza venerdì 22 maggio dalle 15 alle 17 nella sala eventi. L’attività invita i bambini a immaginare creature capaci di vivere in scenari futuri, lavorando con il gioco sui concetti di evoluzione e trasformazione.

Danza, percezione e installazioni

Una seconda linea del festival riguarda il rapporto tra mente, gesto e ambiente. Per tutta la manifestazione, nell’area relax al primo piano, sarà visitabile Cartografia del Gesto, installazione video-sonora di Allegra Palù costruita attorno ai movimenti spontanei del pubblico, guidati dall’ascolto di un testo ritmico in cuffia.

Venerdì 22 maggio alle 17.15 è in programma Azioni Senza Copione del Balletto Teatro di Torino, con Marta Ciappina e Viola Scaglione. La particolarità sta nella costruzione in tempo reale della performance, senza una prova preparatoria tradizionale.

Lo stesso giorno, dalle 16 alle 20 nello spazio DesTEENazione, si potrà sperimentare Materialmorphosis 2.0, installazione audiovisiva interattiva firmata dai ricercatori Giovanni Asquini, Enrico Cesarin e Giancarlo Guarrera del Conservatorio G. Tartini di Trieste. Il lavoro mette in gioco mano, percezione e paesaggi sonori e visivi generati dall’interazione.

Sabato 23 maggio alle 19, con partenza da via Brigata Re 29 verso piazza Simone Veil, arriva invece SISTA, coreografia di Simona Bertozzi che riflette sul legame di sorellanza, inteso come spazio di riconoscimento e cura. Domenica alle 17, sempre nello spazio DesTEENazione, il laboratorio Contatto ripercorre invece il tragitto dell’informazione tattile dalle dita al cervello.

Teatro, arteterapia e una serata in piazza

Il cartellone comprende anche un versante più esplicitamente dedicato alle relazioni umane. Domenica 24 maggio alle 18.30, nella sala eventi, il Teatro della Sete porta in scena Dritto al Cuore, spettacolo di un’ora rivolto a ragazzi e adulti, con una trama che intreccia vite, ascolto e sentimenti sullo sfondo di musiche anni Sessanta.

Per tutta la durata della manifestazione, nella sala riunioni al primo piano, sarà inoltre aperta la mostra Relazione e Adattamento. Si tratta di opere nate da un percorso di arteterapia condotto da Lucilla Anzile e FareTra con persone affette da Parkinson, in un dialogo tra esperienza della malattia, natura e cambiamento.

La serata di sabato proseguirà in piazza Simone Veil con BACO alle 19.30, performance di Beatrice Foglia con Sara Ariotti ispirata alla trasmissione degli impulsi cerebrali. Alle 20, tra sala eventi e area verde, è previsto anche un buffet accompagnato dall’intervento sonoro creato per il festival da Camilla Isola, in arte millacu, artista italiana che vive a Bristol.

«Viviamo in un momento in cui tutto cambia velocemente – afferma Giada Rossi, presidente di Kaleidoscienza – il clima, le relazioni, il modo in cui usiamo la tecnologia. Abbiamo voluto partire da lì: da come gli esseri viventi, noi compresi, rispondono al mondo che li circonda».

DiverSimili si terrà dunque a Udine da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026 in via Brigata Re 29. La partecipazione è gratuita, ma per i singoli appuntamenti è richiesta la prenotazione.

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