Udine si prepara al Fake News Festival: in centro compaiono installazione e totem con il programma

Piazza Libertà e via Cavour anticipano la quinta edizione della rassegna, in calendario a Udine dal 12 al 15 novembre con oltre venti appuntamenti.

07 novembre 2026 11:52
Udine si prepara al Fake News Festival: in centro compaiono installazione e totem con il programma -
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Il festival si vede già per strada, prima ancora di entrare nelle sale degli incontri. Nel cuore di Udine sono ricomparse in questi giorni le installazioni che annunciano la quinta edizione del Fake News Festival, l'appuntamento dedicato ai temi della disinformazione e del pensiero critico in programma dal 12 al 15 novembre.

In piazza Libertà è tornata la grande scritta che accompagna la manifestazione, mentre in via Cavour, davanti a Casa Cavazzini, è stato collocato il totem con il cartellone e i nomi degli ospiti attesi per l'edizione 2026. Un segnale visibile per la città, che entra così nel clima della rassegna con qualche giorno di anticipo.

Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma
Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma

Il festival entra nel paesaggio urbano di Udine

L'installazione in piazza Libertà misura 14 metri ed è pensata anche come richiamo urbano in uno dei luoghi più frequentati del centro. Già nella passata edizione era diventata un punto riconoscibile per residenti e visitatori; ora torna a segnare l'avvicinarsi della manifestazione.

Accanto alla presenza scenica della scritta, il totem di via Cavour offre un primo colpo d'occhio sul programma. La scelta di presidiare due spazi centrali della città conferma quanto il festival abbia assunto un ruolo stabile nel calendario culturale udinese.

Gli appuntamenti dal 12 al 15 novembre

L'edizione 2026 prevede più di venti incontri, oltre settanta ospiti e dieci sedi distribuite nel centro storico. Il progetto, curato da Prisma APS, viene presentato come il primo festival italiano interamente dedicato alle fake news e agli strumenti per leggerle in modo critico.

Si parte giovedì 12 novembre con una delle novità di quest'anno, il "Processo ai social" alla Fondazione Friuli, formato che coinvolgerà direttamente il pubblico nel verdetto finale. In serata il festival approderà di nuovo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con Roberta Bruzzone e l'incontro "L'alibi delle parole".

Venerdì 13 novembre alla Torre di Santa Maria è previsto uno degli appuntamenti "A tu per tu", con la partecipazione di Giorgia Soleri. Sabato 14 novembre toccherà invece a Stefano Nazzi, protagonista di un incontro alla Cavallerizza realizzato in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.

Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma
Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma

Nella stessa giornata sono in agenda anche una mattinata dedicata ai podcast a Casa Cavazzini, un momento sull'educazione previdenziale alla Torre di Santa Maria e un workshop aperto a tutti sull'intelligenza artificiale a Palazzo Antonini Belgrado.

Domenica tra camminata urbana e incontro finale

L'ultima giornata, domenica 15 novembre, si aprirà con una passeggiata tra storia cittadina e false credenze legate a Udine insieme a Elena Commessatti. Più tardi, alla Cavallerizza, spazio a Raffaele Scarabelli, nutrizionista molto seguito sui social, con un intervento dedicato ai falsi miti sull'alimentazione.

La chiusura è prevista a Casa Cavazzini con "Dimmi come credi", dialogo che metterà al centro il rapporto tra fede e social. Tra gli ospiti annunciati c'è anche Diego Passoni, voce di Radio Deejay.

Come partecipare e chi sostiene la rassegna

I biglietti gratuiti per gli eventi con Roberta Bruzzone, Stefano Nazzi e per la camminata sulle fake news di Udine saranno disponibili da martedì 10 novembre. Gli altri appuntamenti saranno a ingresso libero fino all'esaurimento dei posti disponibili.

Il Fake News Festival è organizzato da Prisma APS con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Fondazione Paolo Petrucco e Camera di Commercio Pordenone-Udine, insieme alla collaborazione del Comune di Udine e al patrocinio di Università di Udine e Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Una rete ampia di enti e partner accompagna anche quest'anno una manifestazione che, edizione dopo edizione, si è ritagliata uno spazio riconoscibile nella vita culturale del Friuli.

Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma
Fake News Festival, torna la scritta in piazza Libertà e compare il totem del programma

Le installazioni già visibili in centro funzionano intanto come primo invito alla partecipazione: per Udine il festival non è soltanto una serie di incontri, ma un appuntamento che si presenta nello spazio pubblico e chiama la città a confrontarsi con uno dei temi più attuali del nostro tempo.

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