Udine scalda Friuli Doc partendo dalle osterie: due weekend di eventi a settembre

In città prende forma l’anteprima della festa enogastronomica con appuntamenti dal 3 al 6 e dal 10 al 13 settembre 2026.

03 settembre 2026 05:51
Udine scalda Friuli Doc partendo dalle osterie: due weekend di eventi a settembre -
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Prima ancora dell’avvio ufficiale di Friuli Doc, a Udine si rimette al centro un pezzo riconoscibile della vita friulana: l’osteria. La città ospiterà infatti “Aspettando Friuli Doc in osteria”, rassegna pensata come avvicinamento alla 32ª edizione della manifestazione e distribuita in due distinti fine settimana di settembre.

Le date fissate sono dal 3 al 6 settembre e poi dal 10 al 13 settembre 2026. Il progetto è promosso dal Comitato friulano difesa osterie e punta a riportare attenzione su locali che, tra paesi e centri urbani, continuano a essere luoghi di incontro, memoria e identità popolare.

Un’anteprima diffusa per raccontare il Friuli quotidiano

La presentazione si è svolta a Udine, in piazzetta del Pozzo, con la collaborazione dell’osteria La Torate. Più che un semplice lancio del calendario, l’incontro ha offerto un messaggio preciso: accompagnare Friuli Doc valorizzando non solo l’evento principale, ma anche quel tessuto di relazioni e tradizioni che nelle osterie trova ancora oggi uno spazio naturale.

All’appuntamento erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e il presidente del Comitato friulano difesa osterie Enzo Mancini.

La cornice di piazzetta del Pozzo

Nel suo intervento, Bordin ha richiamato il peso storico di queste attività nel paesaggio sociale friulano. Ha sottolineato come le osterie restino presìdi vivi nelle comunità, capaci di conservare consuetudini, linguaggi e abitudini che arrivano dal mondo rurale e contadino.

Udine, torna Aspettando Friuli Doc in osteria: appuntamenti dal 3 al 13 settembre

Lo stesso presidente del Consiglio regionale ha rivolto un ringraziamento al Comitato friulano difesa osterie, evidenziando il valore della rassegna come occasione utile a far emergere un volto autentico del territorio. L’idea, nelle sue parole, è quella di sostenere questi luoghi durante tutto l’anno, non soltanto nel periodo della grande manifestazione cittadina.

Polenta in piazza, simbolo della cucina friulana

Tra i momenti più riconoscibili della presentazione c’è stato anche “Polenta in piazza”, iniziativa dedicata a uno dei cibi più rappresentativi della tradizione regionale. A curarne la preparazione è stato Alberto Budai, consigliere regionale e presidente del Gruppo tutela antica polenta di Fauglis.

Budai ha richiamato il lavoro portato avanti dal gruppo per custodire una preparazione che appartiene da tempo alla cultura gastronomica del Friuli. La polenta, ha ricordato, resta uno dei simboli più immediati della tavola locale e della sua storia.

Con questa formula, Udine apre dunque il cammino verso Friuli Doc partendo dai luoghi e dai sapori che fanno parte della quotidianità friulana. L’appuntamento con “Aspettando Friuli Doc in osteria” accompagnerà la città nei due periodi già annunciati, portando nelle osterie il primo clima della manifestazione di settembre.

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