Udine riaccende la passione per il vinile: al Bearzi una giornata tra collezionismo e rarità

Domenica 8 novembre torna in città la mostra mercato dedicata a dischi e CD: 35 espositori, oltre 80 tavoli e pubblico atteso da tutto il territorio.

02 novembre 2026 22:22
Udine riaccende la passione per il vinile: al Bearzi una giornata tra collezionismo e rarità -
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Per gli appassionati friulani della musica su supporto fisico, l'appuntamento autunnale ha già una data precisa. Domenica 8 novembre Udine ospiterà una nuova edizione di Vinyl Udine, manifestazione dedicata al mondo del vinile e del CD che richiama collezionisti, curiosi e semplici amanti della musica da tutto il territorio e anche oltre confine.

La sede scelta è ancora una volta la palestra Don Bosco dell'Istituto Salesiano Bearzi, in via Don Bosco 2. L'apertura al pubblico è prevista dalle 9.30 alle 19 con orario continuato, mentre il biglietto d'ingresso sarà di 3 euro.

Un appuntamento ormai stabile a Udine

Quella in programma sarà la quindicesima edizione della fiera, cresciuta negli anni fino a diventare un riferimento per il pubblico del Friuli Venezia Giulia e dell'area vicina. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Udine, è organizzata da Factory di Alessandro Perissutti.

Nata nel 2018, la rassegna si è ritagliata uno spazio riconoscibile nel calendario cittadino, alternando gli appuntamenti stagionali e consolidando una presenza che oggi va oltre il semplice mercato. Per molti visitatori, infatti, è diventata anche un momento di incontro tra generazioni diverse unite dalla stessa passione musicale.

Tra i banchi dischi per tutti i gusti

Gli espositori annunciati sono 35, in arrivo dal Friuli Venezia Giulia, da altre zone d'Italia e da paesi vicini come Austria, Slovenia e Croazia. I tavoli allestiti saranno più di 80, con una proposta molto ampia che spazierà tra nuovo, usato e pezzi da collezione.

Chi entrerà al Bearzi potrà trovare migliaia di titoli: rock, jazz, funk, soul, punk, new wave, dark, pop, progressive, elettronica e colonne sonore. Accanto ai 45 giri più accessibili ci saranno anche prime stampe ricercate ed edizioni giapponesi particolarmente apprezzate dai collezionisti. Prevista inoltre la possibilità, per chi ha dischi inutilizzati in casa, di portarli e valutarne lo scambio con gli espositori presenti.

Il ritorno del formato fisico

La crescita della manifestazione si inserisce in una tendenza che riguarda l'intero mercato musicale. Secondo il rapporto annuale FIMI, nel 2025 il vinile in Italia ha registrato un aumento del 24,2% nei ricavi, arrivando a 48,6 milioni di euro. Anche il CD ha segnato un recupero, con un incremento del 15,1%.

Nel complesso, nel nostro Paese sono stati acquistati 4,6 milioni di supporti fisici, un dato che non si vedeva da quasi un decennio. Oggi circa due terzi del valore del mercato fisico arrivano proprio dal vinile. Anche fuori dall'Italia il fenomeno continua a rafforzarsi: negli Stati Uniti il settore ha superato il miliardo di dollari, traguardo che non veniva raggiunto dal 1983.

Gli organizzatori leggono questi numeri come il segno di un rapporto ancora forte con l'oggetto musicale: non solo ascolto, ma anche copertine, edizioni particolari e memoria personale legata ai dischi. È questo, spiegano, uno degli elementi che favorisce la presenza di collezionisti esperti, giovani al primo acquisto e famiglie in visita tra gli stand.

Servizi e informazioni per il pubblico

Per l'intera giornata saranno disponibili un punto bar all'interno della struttura e un parcheggio ampio a servizio dei visitatori. La manifestazione guarda anche al pubblico dell'area Alpe Adria, con materiali informativi consultabili in più lingue.

Per Udine e per il Friuli si tratta di un evento che continua a tenere insieme passione, scambio e richiamo internazionale in un contesto accessibile. La giornata dell'8 novembre si annuncia così come una nuova occasione per ritrovare, tra le copertine e i giradischi, una comunità che attorno alla musica continua a crescere.

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