Udine sale sul podio europeo dell’innovazione: premio allo Zanon per l’idea “Fleeve”

A Skopje il progetto presentato dalle studentesse dell’istituto udinese conquista il terzo posto nella POPRI Youth Competition dell’area adriatico-ionica.

28 maggio 2026 02:07
Udine sale sul podio europeo dell’innovazione: premio allo Zanon per l’idea “Fleeve” -
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C’è anche Udine tra le esperienze scolastiche premiate a livello europeo nell’ambito dell’imprenditorialità giovanile. All’11° Forum EUSAIR, ospitato a Skopje in Macedonia, l’ITC Zanon ha ottenuto il terzo posto alla POPRI Youth Competition grazie al progetto “Fleeve”.

Per il Friuli si tratta di un risultato che porta in evidenza un percorso costruito dentro la scuola e sviluppato con un taglio concreto, capace di confrontarsi con delegazioni provenienti da dieci Paesi europei. La proposta presentata dagli studenti udinesi è riuscita a distinguersi in una cornice internazionale dedicata alle idee innovative elaborate da ragazze e ragazzi delle superiori e dell’università.

Il progetto nato a scuola e portato in Europa

L’idea premiata ruota attorno a “Mobble”, descritta come una bottiglia modulare personale, sviluppata all’interno della startup innovativa “Fleeve”. A rappresentare lo Zanon nella fase finale sono state Sara Bortolussi e Tania Pasqualetti, che hanno illustrato il lavoro davanti alla platea europea.

Il progetto, però, è il risultato di un percorso più ampio: alla sua costruzione hanno partecipato 12 studenti di quarta classe insieme alla docente Tiziana Tibalt, che ha seguito il gruppo come riferimento nel lavoro di sviluppo e presentazione.

Nel cammino di preparazione verso la competizione internazionale, le due studentesse sono state affiancate anche da Anna Quaia e Gioia Leita, formatrici di Confcooperative.

Il ruolo di Confcooperative Friuli Venezia Giulia

L’esperienza è stata accompagnata da Confcooperative Friuli Venezia Giulia, partner del progetto e soggetto organizzatore per l’Italia. La POPRI Youth Competition, avviata in Slovenia e poi allargata ai Paesi coinvolti nella strategia EUSAIR, mette al centro la capacità dei giovani di trasformare un’intuizione in una proposta imprenditoriale strutturata.

Non è quindi soltanto una gara di idee, ma un contesto in cui scuola, formazione e dimensione internazionale si intrecciano. Per il territorio friulano, il piazzamento dello Zanon conferma la presenza di competenze in grado di misurarsi oltre i confini regionali.

Per l’Italia, nella sezione universitaria, era presente anche un gruppo del corso di laurea in Beni culturali, con un progetto sviluppato durante un tirocinio svolto con la cooperativa Puntozero.

Le reazioni dopo il riconoscimento

Il presidente regionale di Confcooperative, Daniele Castagnaviz, ha sottolineato che la partecipazione a POPRI conferma il lavoro dell’Area Educazione Cooperativa nel promuovere competenze imprenditoriali, innovazione e cooperazione internazionale tra i più giovani, valorizzando percorsi fondati su creatività, sostenibilità e visione del futuro.

Soddisfazione anche da parte della dirigente dell’ITC Zanon, Elena Venturini, che ha evidenziato il valore di esperienze capaci di unire attività didattica, creatività e contatto con il mondo del lavoro. Un passaggio che, per una scuola del capoluogo friulano, assume anche il significato di un riconoscimento al metodo costruito in classe.

Il percorso non si chiude con il premio ottenuto a Skopje. Gli studenti saranno infatti invitati a Isola, in Slovenia, nel mese di settembre, durante la Mediterranean Coast and Macro-regional Strategies Week, appuntamento dedicato ai temi della cooperazione tra territori e dello sviluppo sostenibile.

A rimarcare la portata del risultato è stata anche Tanja Kožuh, direttrice del Primorska Technology Park di Nova Gorica e responsabile internazionale del programma POPRI, che ha espresso orgoglio per i partecipanti e per le competenze dimostrate dai giovani delle regioni coinvolte, definiti un motore reale di cambiamento.

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