Trieste apre il Festival delle Giovani Eccellenze: tra i finalisti anche nomi legati al Friuli
Premiazione il 28 agosto nella Sala Berlam dell’Hotel Hilton. Posti gratuiti su prenotazione via WhatsApp fino a esaurimento disponibilità.
Non c’è solo Trieste al centro del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze under 30: nell’edizione 2026 trovano spazio anche candidature che parlano da vicino al Friuli, dall’impegno ambientale alle storie dei più giovani arrivati in finale. L’appuntamento conclusivo è fissato per venerdì 28 agosto, quando saranno proclamati i vincitori della nuova edizione.
La manifestazione mette insieme profili selezionati in ambiti diversi, con un ventaglio che va dalla musica alle arti visive, passando per scrittura, tutela del territorio e una categoria riservata agli under 12. La selezione è stata definita dalla giuria sulla base del percorso dei candidati, del talento espresso e dell’impegno dimostrato nei rispettivi campi.
Una finale a Trieste aperta al pubblico
La cerimonia si svolgerà alle 16.30 nella Sala Berlam dell’Hotel Hilton di Trieste. L’accesso non prevede biglietto, ma i posti sono disponibili solo con prenotazione preventiva da inviare via WhatsApp al numero +39 375 817 5817.
Per il pubblico del Friuli Venezia Giulia si tratta di un’occasione per seguire da vicino una rassegna che riunisce giovani provenienti da percorsi differenti, con una formula che intreccia produzione artistica, studio e attenzione sociale.
I nomi friulani che spiccano tra ambiente e nuove generazioni
Nella sezione Ambiente compare Azzurra Paladini, attivista triestina conosciuta per il lavoro sulla biodiversità e per la diffusione di comportamenti sostenibili. In finale anche Aran Cosentino, fotografo e attivista udinese, già noto per iniziative civiche legate alla difesa del territorio.
Guardando alla categoria under 12, uno dei passaggi più legati al territorio riguarda Ariel e Aire Baricchi Bombardier, fratelli di 8 e 11 anni, nati a Milano ma friulani d’adozione. Il loro nome è stato associato alla segnalazione di un ordigno bellico inesploso della Prima guerra mondiale rinvenuto in un tratto del torrente Alberone, nelle Valli del Natisone.
Nel loro percorso, spiegano gli organizzatori, convivono istruzione parentale e interessi molto diversi: musica, robotica, arte e studio della lingua slovena. Un profilo che ha portato la giuria ad ammetterli alla finale della sezione dedicata ai più piccoli.
Dalla musica all’arte, ecco gli altri finalisti
La rosa della musica comprende Manuel Sedmak, cantante lirico attivo anche nella formazione musicale dei bambini; Valentino Taormina, scelto per la sua capacità interpretativa; il Coro Frau Venturini diretto da Suzana Zeriali, già presente nel 2025 e ora in gara nella competizione ufficiale; il duo formato da Una Šušnica ed Elisa Fonda, allieve del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, rispettivamente violoncellista e pianista.
Per l’arte la giuria ha indicato Esther Malka, pittrice italo-israeliana; Davide Thanh Ha Zanatta, scenografo italo-cinese; Arnella Ispiryan, artista uzbeka apprezzata soprattutto nel ritratto.
Nella scrittura il finalista è Erick Cavalieri, autore ferrarese premiato in fase di selezione per impianto narrativo e qualità dello stile. Tra gli under 12 figurano inoltre Elizaveta e Veronika Baryshevskaya, sorelle bielorusse di 9 e 11 anni, presentate come espressione di una generazione multilingue impegnata in più discipline artistiche.
Chi promuove il festival
Il Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze nasce da un’idea dell’associazione no profit Atelier di Creatività, mentre l’organizzazione è affidata a D’Este Production. Per i vincitori sono previste opportunità di visibilità in Italia e all’estero, tra concerti, esposizioni, sfilate e interviste.
Tra i partner internazionali segnalati compaiono il Club per l’UNESCO di Udine, Euro Vie Festival in Germania, il Gruppo storico culturale Arzberg in Trentino, Luna Azul radio TV in Spagna, l’Ordine Caritatevole St. Stanislao e Austria Imperialis di Vienna.
L’iniziativa è sostenuta anche da diversi patrocini istituzionali: il Consolato Onorario d’Austria a Trieste, l’Università degli Studi di Trieste con il Dipartimento di Studi Umanistici e il Comune di Duino Aurisina. La giornata del 28 agosto sarà quindi non solo una premiazione, ma anche una vetrina regionale per esperienze giovani che uniscono talento e partecipazione civile.