Pordenone, esami Ial Fvg: dodici centini e un corso promosso al completo
Nella sede pordenonese risultati pieni tra benessere, turismo e vendite: tutti idonei nel percorso commercio, con prove legate al lavoro reale.
Alla sede Ial Fvg di Pordenone la sessione finale si chiude con un dato che fotografa bene l’andamento dei percorsi professionali: sono dodici gli studenti arrivati al voto massimo tra qualifiche e diplomi, con un risultato particolarmente netto nel settore commercio, dove tutti i candidati hanno superato l’esame.
Il quadro riguarda gli indirizzi del benessere, del turismo e delle vendite, tre ambiti centrali anche per il tessuto economico del Friuli occidentale. Le prove sono state impostate su attività vicine a quelle che gli allievi possono incontrare in un contesto lavorativo concreto, tra servizi alla persona, accoglienza e gestione commerciale.
Nel corso per Addetto al commercio e alle vendite, in particolare, 10 studenti su 10 hanno concluso positivamente l’esame di qualifica. Un esito che spicca dentro una sessione complessivamente positiva per la sede pordenonese.
I nomi degli studenti che hanno ottenuto 100
Tra i diplomi, il massimo dei voti è andato ad Angelica Mei, Annamia Ricci e Giulia Amistani nel percorso di Tecnico dell’acconciatura. Hanno raggiunto quota 100 anche Vanessa Celotto, Sara Santarsiero e Florentina Elena Paroiu nel diploma di Tecnico dei trattamenti estetici.
Per le qualifiche professionali, hanno chiuso con 100 Susi Poletto, Swami Gliottone e Alessia Anodal nel percorso di Acconciatore. Nel settore turistico hanno ottenuto il massimo Emi Hu e Prabhleen Kaur, mentre Federico Cusan ha concluso con 100 la qualifica di Addetto al commercio e alle vendite.
Prove costruite su casi concreti
Nel turismo gli studenti si sono misurati con progetti dedicati alla promozione del territorio friulano, lavorando su itinerari, lettura del mercato e strumenti di marketing digitale. Tra gli aspetti valutati anche la capacità di gestire l’accoglienza e i servizi in lingua straniera.
Per il comparto commerciale, invece, gli esami hanno incluso attività su marchi reali, studio del posizionamento, progettazione di vetrine e simulazioni di vendita su piattaforme online. Una formula pensata per verificare competenze operative già orientate all’e-commerce e alla presentazione del prodotto.
Benessere, dalla creatività alle tecniche di servizio
Nell’area dell’acconciatura le candidate hanno proposto look ispirati a Paesi diversi, curando non solo capelli e styling ma anche l’immagine complessiva delle modelle. Le prove hanno compreso inoltre tagli geometrici, colorazioni e pieghe strutturate.
Per estetica, la valutazione ha toccato una gamma ampia di servizi: trattamenti viso, massaggi corpo, manicure, pedicure, epilazione e trucco correttivo, sia per il giorno sia per occasioni formali come matrimoni o serate di gala.
Il presidente di Ial Fvg, Giulio Arbanassi, ha letto l’esito della sessione come una conferma del peso della sede di Pordenone nella formazione professionale del territorio, richiamando il legame tra percorso didattico e competenze immediatamente utilizzabili nel lavoro.
Per la realtà pordenonese, il risultato mette in evidenza una filiera formativa che continua a preparare profili richiesti nei servizi, nel commercio e nel benessere, con esami finali pensati per misurare non solo la teoria ma soprattutto la capacità di operare.