Udine, la LiberEtà consolida la sua casa: sede di via Napoli assegnata per 15 anni

Per l’associazione cittadina arriva una prospettiva più stabile: assemblea il 29 maggio, iscritti in aumento e una nuova tessera per i soci più attivi.

26 maggio 2026 15:41
Udine, la LiberEtà consolida la sua casa: sede di via Napoli assegnata per 15 anni -
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Per l’Università delle LiberEtà di Udine il nuovo anno si apre con un elemento destinato a incidere sul futuro dell’associazione: la disponibilità della sede di via Napoli per un periodo lungo, 15 anni, grazie a un comodato gratuito concordato con il Comune.

La novità sarà uno dei temi centrali dell’assemblea ordinaria degli associati, fissata per venerdì 29 maggio alle 11 negli spazi di via Napoli 4. In quell’occasione verrà tracciato anche il bilancio dell’attività recente e sarà illustrato il programma di studi 2026/27, mentre le iscrizioni risultano già aperte.

L’intesa prevede che l’immobile resti utilizzabile senza canone, mentre l’associazione si assumerà i costi legati alla gestione, sia ordinari sia straordinari. La presidente Pina Raso ha definito questo passaggio una base importante per lavorare con maggiore continuità e programmare gli interventi necessari senza l’incertezza di soluzioni a breve termine.

Una parte dei lavori, infatti, è già stata avviata: riguardano la sostituzione delle tapparelle danneggiate e alcuni interventi nei servizi igienici. Altri dettagli saranno presentati durante l’incontro con i soci.

Un passaggio che pesa sul futuro dell’associazione

Nel ragionamento dell’Università delle LiberEtà, la disponibilità della sede non è solo una questione logistica. Raso collega il risultato anche a un diverso rapporto tra amministrazione comunale e realtà associative, maturato attraverso un confronto che ha portato a regole più accessibili per la concessione degli spazi a chi se ne occupa direttamente.

Per una realtà che organizza attività formative continuative in città, poter contare su una sede per un arco di tempo così esteso significa anche rendere più semplice la pianificazione dei corsi, degli investimenti e dei servizi destinati agli iscritti.

Assemblea, bilanci e programma del prossimo anno

La mattinata del 29 maggio si aprirà con l’esibizione del nuovo Coro dell’Università, diretto dal maestro Walter Themel. Successivamente spazio alla relazione della presidente e dello staff, all’elezione di un componente del consiglio direttivo e all’esame dei documenti economici: il consuntivo 2025 e il preventivo 2026.

Nella stessa sede verrà presentata anche l’offerta dell’anno di studi 2026/27, un passaggio atteso da chi già frequenta i corsi e da chi sta valutando l’iscrizione per il prossimo ciclo di attività.

Crescono tesserati e partecipazione ai corsi

Tra i dati che l’associazione mette in evidenza c’è l’incremento della base sociale. I tesserati sono saliti a 3.276, rispetto ai 2.915 dell’annata precedente. Anche gli iscritti ad almeno un corso risultano in aumento: 2.701 contro i 2.494 dell’anno prima.

Secondo la presidente, il dato conferma un ritorno graduale verso i numeri precedenti alla pandemia e segnala una risposta positiva dell’utenza alle proposte formative costruite negli ultimi anni.

Da giugno arriva anche la Tessera Gold

Fra le novità annunciate per i soci c’è una formula aggiuntiva rispetto alla tessera ordinaria. La quota standard resterà di 25 euro e continuerà a permettere l’accesso a numerosi corsi brevi gratuiti.

Da giugno sarà affiancata dalla Tessera Gold di socio sostenitore, con costo di 150 euro. Oltre ai diritti previsti dalla tessera ordinaria, questa opzione consentirà di scegliere due corsi quadrimestrali ordinari oppure due corsi bimestrali ordinari e un corso quadrimestrale ordinario.

L’associazione ha inoltre introdotto questionari di gradimento per raccogliere in modo più strutturato osservazioni e suggerimenti degli iscritti, così da orientare meglio le prossime scelte organizzative e didattiche.

Prosegue anche il fronte europeo con Erasmus+

Nel bilancio dell’ente trovano spazio anche le esperienze di mobilità internazionale. Dal 2021, attraverso i progetti Erasmus+, hanno partecipato alle attività all’estero oltre 300 studenti adulti e più di 30 docenti.

Per il prossimo anno la richiesta è quella di ottenere risorse aggiuntive, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il numero dei partecipanti e rafforzare una rete di collaborazioni che per la LiberEtà rappresenta un tassello sempre più rilevante del proprio percorso formativo.

Tra stabilità della sede, crescita delle adesioni e nuove formule associative, l’Università delle LiberEtà si presenta così al prossimo appuntamento assembleare con una fase di consolidamento che guarda da vicino anche al ruolo culturale e sociale svolto a Udine.

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