Espulso dall'Italia, era a spasso per Udine con documenti falsi: arrestato

Udine, cittadino georgiano arrestato dalla Polizia di Stato: esibiva passaporto e patente falsi per eludere i controlli.

03 febbraio 2026 11:49
Espulso dall'Italia, era a spasso per Udine con documenti falsi: arrestato -
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La Polizia di Stato di Udine, nella sera di sabato, nel corso dell’ordinaria attività di prevenzione, procedeva al controllo di un cittadino straniero, che si aggirava con fare sospetto lungo viale Ungheria e che, ai fini dell’identificazione, esibiva una patente di guida e un passaporto rilasciati dalla Lettonia.

Gli agenti della Squadra Volante subito notavano la palese falsità del documento di guida, circostanza che li faceva quindi insospettire sull’autenticità anche del documento valido per l’espatrio e, più in generale, sulla veridicità dei dati anagrafici dell’uomo. Pertanto, si procedeva al fermo per identificazione dello stesso e, nel mentre, si svolgevano più approfondite verifiche sul passaporto, che, da un primo esame, traeva facilmente in inganno sulla sua genuinità, essendo del tutto conforme allo specimen di riferimento.

Solo grazie all’accertamento da parte di personale esperto in falso documentale, si acclarava la falsità del documento, il cui possesso, trattandosi di titolo valido per l’espatrio, costituisce ipotesi di reato per la quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza. Nello specifico, a seguito di rilievi foto-dattiloscopici, lo straniero veniva identificato per un cittadino georgiano, già destinatario di un provvedimento di espulsione del Prefetto di Cosenza di ottobre 2025 e, pertanto, lo stesso risultava essersi munito dei predetti documenti, non autentici e recanti generalità fittizie, al verosimile fine eludere i controlli circa la sua irregolarità sul territorio nazionale, tentativo che non andava a buon fine grazie all’occhio attento degli operatori di Volante.

Ciò considerato, l’uomo veniva tratto in arresto per il possesso del passaporto falso - nonché deferito per l’uso della patente falsa e per l’inottemperanza all’ordine di lasciare l’Italia in esecuzione del decreto espulsivo e quindi associato presso la Casa Circondariale locale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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