Cremonini accende Gorizia: 12mila biglietti in quattro ore

Dodicimila biglietti venduti in quattro ore per la data zero del tour 2026 di Cesare Cremonini a Gorizia.

30 gennaio 2026 16:10
Cremonini accende Gorizia: 12mila biglietti in quattro ore -
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GORIZIA - Dodicimila biglietti venduti nelle prime quattro ore dall’apertura delle biglietterie. È questo il dato che accompagna l’annuncio della data zero del tour 2026 di Cesare Cremonini, in programma il 31 maggio all’aviosuperficie Amedeo Duca d’Aosta di Gorizia.

Un risultato che, secondo il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, certifica la forte capacità attrattiva del territorio e rafforza la scelta strategica di investire su eventi di alto profilo.

Una risposta immediata del pubblico

Le prevendite, partite alle ore 10 sulle piattaforme Eilo.it, Ticketmaster.it e Ticketone.it, hanno registrato fin da subito numeri significativi, con 12mila tagliandi staccati in pochissimo tempo. Un segnale chiaro dell’attesa per l’evento e dell’interesse verso una tappa che segna l’avvio ufficiale del nuovo tour dell’artista bolognese.

Il concerto è organizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con PromoTurismoFVG, il Comune di Gorizia, Live Nation Italia, FVG Music Live e Vigna PR, a conferma di un lavoro corale tra istituzioni e operatori del settore.

Cultura, spettacolo e ricadute economiche

Secondo Fedriga, iniziative di questo calibro non si limitano all’aspetto artistico. «Manifestazioni di questo livello – ha sottolineato – non rappresentano soltanto un’importante occasione culturale e di spettacolo, ma generano ricadute positive significative sull’economia regionale, dal turismo all’indotto per le strutture ricettive, la ristorazione e i servizi».

Un impatto che rafforza la visione di una regione capace di utilizzare i grandi eventi come leva di sviluppo e promozione territoriale.

Aviosuperficie e progetti infrastrutturali

Il governatore ha inoltre ricordato come il recupero e la valorizzazione dell’aviosuperficie Amedeo Duca d’Aosta rientrassero tra gli obiettivi degli interventi infrastrutturali legati a GO!2025.
«Poter inaugurare quest’area con un concerto di altissimo livello – ha evidenziato – che vedrà protagonista un artista di caratura internazionale come Cesare Cremonini, rappresenta il modo migliore per restituire alla comunità uno spazio rinnovato e pienamente funzionale».

L’immagine di una regione dinamica

Portare grandi nomi della musica in luoghi simbolici del territorio significa anche rafforzare l’identità del Friuli Venezia Giulia. «Significa – ha concluso Fedriga – consolidare l’immagine di una regione dinamica, capace di coniugare grandi eventi, investimenti infrastrutturali e uno sviluppo duraturo».

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