“Confini” a Villa Manin supera 65mila visitatori e punta quota 100mila

La mostra “Confini” a Villa Manin supera i 65mila visitatori e punta a 100mila entro il 12 aprile con capolavori internazionali.

30 gennaio 2026 16:39
“Confini” a Villa Manin supera 65mila visitatori e punta quota 100mila -
Condividi

PASSARIANO DI CODROIPO - La mostra “Confini. Da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni” continua a stupire: superati 65mila visitatori, l’obiettivo dei 100mila ingressi entro il 12 aprile, ultimo giorno di apertura, sembra finalmente alla portata.

«Mai un’esposizione di questa portata era stata realizzata in Friuli Venezia Giulia – sottolineano il governatore Massimiliano Fedriga e il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil – e la scelta di riunire oggi la Giunta regionale a Villa Manin dimostra quanto questo luogo sia strategico per la nostra Amministrazione».

Capolavori e patrimonio culturale

Il percorso espositivo, guidato dal curatore Marco Goldin, offre la possibilità di ammirare 136 capolavori dell’arte mondiale, tra i più iconici dell’Ottocento e del Novecento, provenienti da oltre 40 musei internazionali.

«È il frutto di uno sforzo imponente – evidenziano Fedriga e Anzil – con il quale la Regione ha voluto lanciare una visione nuova per la cultura, in una terra di frontiera che guarda al futuro».

Opere di inestimabile valore

Il vicegovernatore Anzil sottolinea il valore straordinario delle opere esposte: «Si calcola che il valore complessivo sia di circa un miliardo e 700 milioni di euro, a riprova della complessità e della rilevanza internazionale di questa iniziativa».

Tra i protagonisti della mostra: Gauguin, Monet, Van Gogh, Giacometti, Bacon, Homer, Hopper, Cezanne, Segantini e Rothko, una selezione che rappresenta un vero concentrato di pietre miliari dell’arte figurativa mondiale.

Il tema del confine come metafora universale

“Confini” non è solo una raccolta di opere: il tema scelto, il confine fisico e interiore, diventa metafora universale dell’esplorazione umana, capace di stimolare riflessioni profonde su limiti, frontiere e percorsi personali.

Secondo Anzil, la mostra suggella nel modo più alto la stagione della Capitale europea della cultura GO!2025, confermando Villa Manin come luogo di riferimento per eventi culturali di livello internazionale e per la valorizzazione del patrimonio artistico del Friuli Venezia Giulia.

Segui Prima Friuli