Udine archivia Friuli Doc con meno scarti: differenziata oltre il 67% e nuove mosse per il 2027

Bilancio ambientale positivo per l’edizione 2026: rifiuti in calo rispetto allo scorso anno, cresce l’organico e si rafforza il piano per una festa più sostenibile.

15 settembre 2026 13:52
Udine archivia Friuli Doc con meno scarti: differenziata oltre il 67% e nuove mosse per il 2027 -
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Il bilancio ambientale di Friuli Doc 2026 consegna a Udine un segnale incoraggiante: a fine manifestazione i rifiuti prodotti risultano in diminuzione rispetto all’anno precedente, mentre la raccolta differenziata supera il 67%. Un risultato che, oltre ai numeri, racconta anche un cambio di impostazione nella gestione della festa cittadina.

Nei sei giorni dell’evento, dal 10 al 15 settembre, il totale raccolto è stato di 105.940 chilogrammi, contro i 112.100 del 2025. La quota avviata a differenziazione si è fermata al 67,44%, in linea con gli ultimi anni, ma con alcuni segnali considerati significativi dagli organizzatori.

Le scelte fatte prima dell’apertura

Una parte del risultato viene collegata alle misure introdotte già nella fase preparatoria. Tra queste, l’impiego di stoviglie compostabili da parte delle Pro Loco, l’aumento dei contenitori a disposizione degli stand e la distribuzione di kit con sacchi di colori diversi per rendere più semplice la separazione dei materiali.

Si tratta di interventi pratici che hanno inciso soprattutto sul conferimento dell’organico e sulla qualità della raccolta, con l’obiettivo di rendere più ordinata la gestione dei rifiuti in una manifestazione che richiama ogni anno migliaia di persone nel centro storico.

Il lavoro in città durante i giorni della festa

Per l’intera durata di Friuli Doc, NET ha seguito il servizio ambientale con una copertura continuativa nell’arco delle 24 ore. Raccolta, pulizia delle aree, spazzamento e ripristino degli spazi del centro sono stati organizzati su quattro turni, calibrando uomini e mezzi in base ai momenti di maggiore afflusso.

Nelle giornate più frequentate sono stati impiegati fino a circa 60 operatori e 41 mezzi al giorno. A supporto della macchina organizzativa sono entrati in funzione 326 contenitori, 11 navette, una Eco Station e i kit dedicati agli espositori per la differenziata.

Tra le operazioni previste anche il lavaggio di alcuni luoghi simbolo del cuore cittadino, come la Loggia del Lionello, i portici di Palazzo D’Aronco e la Loggia di San Giovanni. Un’attività che ha accompagnato la manifestazione passo dopo passo, seguendo l’andamento reale delle presenze nelle varie zone.

I materiali raccolti e il dato sull’organico

Se la percentuale complessiva della differenziata non cambia in modo netto, a cambiare è la composizione dei rifiuti separati. Nell’edizione 2026 sono stati registrati 5.900 chilogrammi di organico, 17.600 di cartone e 2.550 di imballaggi in plastica.

Il dato che spicca maggiormente è quello dell’umido, cresciuto del 10% rispetto al 2025. Una variazione che viene letta in relazione proprio all’uso di materiali compostabili e al rafforzamento dei sistemi di raccolta messi a disposizione degli stand. Per Comune e NET è un primo riscontro da consolidare nelle prossime edizioni.

Educazione ambientale in Piazza 1° Maggio

Accanto al lavoro operativo, c’è stato anche lo spazio dedicato alla sensibilizzazione. NET ha partecipato per l’ottavo anno con Net-Education, animando dal 10 al 13 settembre l’area di Piazza 1° Maggio con attività rivolte a bambini, ragazzi e adulti.

Giochi, laboratori, quiz ed esperienze con Nettina hanno trasformato quello spazio in un punto di incontro per famiglie e cittadini, affiancando alla gestione dei rifiuti un messaggio più ampio sul rispetto dell’ambiente durante uno degli appuntamenti più seguiti del calendario udinese.

Il prossimo passo verso Friuli Doc 2027

Il consuntivo dell’edizione 2026 non chiude il percorso, ma apre già alla prossima fase. Comune di Udine e NET indicano infatti gennaio come il momento in cui inizierà un confronto sulle nuove azioni da mettere in campo per rafforzare ulteriormente il profilo green di Friuli Doc 2027.

Nel resoconto finale trova posto anche il ringraziamento ai volontari di Plastic Over, presenti domenica tra le vie cittadine. Per Udine, il messaggio che arriva da questa edizione è chiaro: la festa resta un evento complesso da gestire, ma la direzione scelta punta a ridurre l’impatto e a rendere sempre più sostenibile uno degli appuntamenti più identitari del Friuli.

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