Udine, alle imprese digitali del Friuli tre anni di supporto in più: intesa tra DITEDI e SMACT

Formazione, consulenze e progetti condivisi: il nuovo accordo punta a dare alle aziende ICT del Friuli Venezia Giulia strumenti più forti per innovare.

11 agosto 2026 15:43
Udine, alle imprese digitali del Friuli tre anni di supporto in più: intesa tra DITEDI e SMACT -
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Per le aziende del digitale in Friuli Venezia Giulia si apre una collaborazione destinata a incidere su competenze, progettazione e accesso ai servizi per l’innovazione. A Udine, DITEDI e SMACT hanno formalizzato un’intesa della durata di tre anni che guarda soprattutto al rafforzamento delle imprese regionali, con un’attenzione particolare al comparto ICT.

Il punto centrale è mettere a disposizione delle realtà del territorio un supporto più stabile nella trasformazione tecnologica: percorsi formativi, affiancamento specialistico e iniziative di ricerca applicata pensate per tradurre l’innovazione in attività concrete per le imprese.

Da una parte c’è DITEDI, il cluster regionale delle tecnologie digitali; dall’altra SMACT, il Competence Center che opera nel Triveneto per collegare mondo produttivo e ricerca. L’accordo nasce proprio da questa convergenza: portare dentro il tessuto economico friulano strumenti già strutturati e renderli più accessibili alle aziende affiliate.

Un pacchetto di servizi per le aziende del territorio

La collaborazione prevede corsi aziendali e interaziendali costruiti sui bisogni delle imprese, così da evitare formule generiche e puntare invece su aggiornamenti utili ai processi quotidiani. Accanto alla formazione sono previste consulenze tecniche e il coinvolgimento in progetti di innovazione e ricerca.

Per le imprese che fanno parte del cluster sono previste inoltre condizioni agevolate per entrare nelle attività dello SMACT Innovation Ecosystem. In parallelo verranno promossi incontri e momenti di approfondimento rivolti al mondo produttivo locale, con l’obiettivo di far conoscere tecnologie, opportunità di sviluppo e possibili strumenti di finanziamento.

Focus anche sulle regole dell’intelligenza artificiale

Tra i temi che avranno maggiore spazio c’è anche l’aggiornamento sulle norme che stanno ridefinendo l’uso dell’intelligenza artificiale. Non soltanto tecnologia, quindi, ma anche capacità di interpretare correttamente il quadro europeo e nazionale che riguarda applicazioni, responsabilità e gestione dei rischi.

L’idea è accompagnare le aziende nel trasformare gli obblighi normativi in procedure operative, riducendo le criticità legali e organizzative lungo tutta la filiera dei sistemi basati sull’IA. Un tema che interessa da vicino anche molte imprese friulane impegnate nello sviluppo di soluzioni digitali e servizi avanzati.

Progetti condivisi e rete tra pubblico e privato

Un altro capitolo dell’accordo riguarda la partecipazione a iniziative cofinanziate su scala regionale, nazionale ed europea. La collaborazione punta infatti a valorizzare la rete costruita dai due soggetti con enti, imprese e partner della ricerca, così da aumentare le occasioni di sviluppo per il sistema produttivo locale.

In questo quadro rientrano anche le esperienze già maturate in Friuli Venezia Giulia nel rapporto tra imprese e ricerca applicata, con l’obiettivo di consolidare un ecosistema capace di sostenere l’innovazione non solo nelle singole aziende ma nell’intero comparto digitale regionale.

Le valutazioni dei promotori

Matteo Faggin, direttore generale di SMACT Competence Center, legge l’intesa come un passaggio utile a rafforzare la presenza del centro in un’area con una forte vocazione tecnologica. Il valore della collaborazione, nella sua lettura, sta soprattutto nella possibilità di lavorare sulle aggregazioni d’impresa per accelerare i percorsi di trasformazione digitale.

Per Nicola Bosello, amministratore unico di DITEDI, la partnership consente invece di offrire alle aziende del Friuli Venezia Giulia strumenti concreti, competenze avanzate e percorsi calibrati sulle necessità reali. L’obiettivo dichiarato è rendere il sistema produttivo regionale più pronto di fronte ai cambiamenti tecnologici e alle nuove richieste normative.

Chi sono i due soggetti coinvolti

SMACT è uno degli otto Centri di Competenza Industria 4.0 nati in Italia su impulso del Ministero dello Sviluppo Economico. Si presenta come una partnership pubblico-privata che unisce ricerca, imprese e fornitori tecnologici, con un’attività concentrata sulla digitalizzazione dei processi produttivi e sociali.

DITEDI, riconosciuto dalla normativa regionale come cluster delle tecnologie digitali del Friuli Venezia Giulia, opera invece per favorire cooperazione, progetti imprenditoriali e diffusione della cultura dell’innovazione. L’accordo siglato a Udine si inserisce in questa missione e punta a dare alle imprese friulane strumenti più solidi per affrontare i prossimi anni.

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