Udine, alla RSA Caris una giornata con famiglie e volontari per celebrare i nonni
Nella struttura cittadina il 2 ottobre pranzo condiviso, fisarmonica e lotteria con il coinvolgimento degli alpini e di altre associazioni del territorio.
Una ricorrenza trasformata in occasione concreta di incontro dentro la RSA Caris di Udine, dove il 2 ottobre gli ospiti hanno vissuto la Festa dei Nonni insieme ai familiari e a diverse realtà del volontariato locale.
La giornata, organizzata nella residenza del gruppo Sereni Orizzonti, ha messo al centro la presenza delle famiglie e la partecipazione degli anziani, con un programma pensato per stare insieme dall’ora di pranzo fino al pomeriggio.
Una tavola condivisa nella struttura udinese
Il momento più atteso è stato quello del pranzo, vissuto nella struttura come appuntamento collettivo tra residenti e parenti. A preparare e distribuire la pastasciutta sono stati gli alpini della sezione Udine Est “Riccardo Di Giusto”, rimasti accanto agli ospiti nel corso dell’iniziativa.
Più che una semplice celebrazione, l’appuntamento ha avuto il senso di una giornata comunitaria, costruita attorno alla possibilità di passare alcune ore in compagnia e rafforzare il legame tra chi vive nella residenza e chi la frequenta da vicino.
Musica e lotteria per animare il pomeriggio
Dopo il pranzo, il programma è proseguito con un momento di svago che ha coinvolto i presenti. La lotteria ha accompagnato il pomeriggio, mentre la parte musicale è stata affidata al fisarmonicista Luigi Carli, protagonista con brani e canti proposti agli ospiti.
L’intrattenimento ha dato continuità alla festa, mantenendo un clima partecipato e familiare per tutta la giornata, senza spostare l’attenzione dal significato della ricorrenza.
Il sostegno delle associazioni del territorio
Accanto agli alpini, hanno dato il proprio contributo anche AFDS Sez. Zanon-Deganutti Udine e Admo Friuli Venezia Giulia ODV, presenze che hanno rafforzato il legame tra la struttura e il tessuto associativo cittadino.
Per la RSA Caris, la Festa dei Nonni è diventata così un modo per valorizzare il ruolo degli anziani nella vita della comunità e per ribadire quanto la collaborazione tra famiglie, volontari e realtà locali possa incidere sulla quotidianità della struttura.
A Udine, l’iniziativa si è tradotta in una giornata semplice ma partecipata: un pranzo insieme, qualche ora di musica e la presenza di associazioni vicine alla residenza, con gli ospiti al centro della scena.