Udine, alla Galleria FARè un viaggio per immagini in Asia: la mostra di Fabio Tashi resta aperta fino al 17 ottobre

Ingresso libero in Corte del Giglio per l’esposizione fotografica dedicata a volti, paesaggi e scene quotidiane tra Himalaya e Asia meridionale.

06 ottobre 2026 13:39
Udine, alla Galleria FARè un viaggio per immagini in Asia: la mostra di Fabio Tashi resta aperta fino al 17 ottobre -
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C’è ancora tempo, a Udine, per visitare la mostra fotografica di Fabio Tashi ospitata negli spazi della Galleria FARè. L’esposizione, dal titolo “Dove si posa lo sguardo. Volti, luoghi e frammenti di vita lungo la strada”, rimarrà aperta fino al 17 ottobre 2026 e propone un percorso visivo costruito attraverso esperienze di viaggio in Nepal, India, Tibet, Pakistan e Afghanistan.

Per il pubblico friulano si tratta di un’occasione per avvicinarsi a contesti lontani attraverso immagini che mettono al centro persone, strade, paesaggi e momenti di vita ordinaria. L’ingresso è gratuito.

Un appuntamento culturale nel cuore di Udine

La sede della mostra è la Galleria FARè, in Corte del Giglio, in via dei Rizzani 9 interno 3. Le sale sono aperte dal martedì al sabato, nella fascia oraria dalle 15 alle 19.

La proposta si inserisce nel calendario culturale cittadino con un taglio che unisce fotografia e racconto del viaggio, offrendo ai visitatori non solo una sequenza di scatti, ma anche uno sguardo su luoghi e comunità osservati da vicino.

L’incontro del 9 ottobre con Fabio Tashi e Alberto Cancian

Accanto alla visita alla mostra è previsto anche un momento pubblico di confronto. Venerdì 9 ottobre, alle 19, la galleria ospiterà “Chiacchere tra viaggiatori”, appuntamento che vedrà dialogare Fabio Tashi con Alberto Cancian, co-fondatore di Rinatura.

L’incontro sarà dedicato agli aspetti culturali e alle tradizioni dei territori raccontati nelle fotografie. Per chi entrerà in mostra, potrà essere un passaggio utile per leggere con maggiore profondità il lavoro costruito dall’autore lungo aree molto diverse del continente asiatico.

Lo sguardo dell’autore tra differenze e incontro

Il progetto fotografico ruota attorno a un’idea precisa: la distanza non come barriera, ma come possibilità di relazione. Nelle immagini raccolte da Tashi emergono frammenti di quotidianità in cui la scarsità materiale convive con forme di prossimità umana, ospitalità e condivisione.

Udine, alla Galleria FARè la mostra fotografica di Fabio Tashi fino al 17 ottobre

L’autore affida al viaggio, alla curiosità e agli incontri il compito di costruire il proprio racconto visivo. L’intenzione è restituire il valore della diversità senza sovraccaricare gli scatti di spiegazioni, lasciando che siano volti, luci e dettagli a suggerire un significato.

La lettura della galleria

Roberto Casasola, curatore della Galleria FARè, descrive il percorso espositivo come un insieme di fotografie essenziali e spontanee, capaci di raccontare la vita di ogni giorno con immediatezza. Nei lavori esposti, secondo questa lettura, trovano spazio soprattutto colore, luce e osservazione diretta.

La mostra sarà visitabile fino al 17 ottobre negli spazi di Corte del Giglio. Per Udine è un invito a fermarsi davanti a immagini che parlano di luoghi lontani, ma che attraverso lo sguardo fotografico riportano al centro temi vicini a tutti: relazione, attenzione all’altro e conoscenza reciproca.

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